Capra aggredisce un visitatore in uno zoo: controversia da 31mila euro in tribunale!
Un incidente allo zoo di Marlow, Stralsund: una donna viene ferita da una capra, ne seguono conseguenze legali.

Capra aggredisce un visitatore in uno zoo: controversia da 31mila euro in tribunale!
Uno strano attacco di capre nello zoo di un parco ornitologico a Marlow, nel Meclemburgo-Pomerania anteriore, sta causando complicazioni legali e eccitazione. Una donna di 63 anni della Sassonia-Anhalt è stata spinta a terra da una capra mentre era in visita alla sua famiglia. L’incidente è avvenuto nell’estate del 2023 e ora ha conseguenze finanziarie che devono essere ascoltate nelle aule di tribunale.
Le ferite dei visitatori non sono solo di natura fisica: i costi per le cure mediche ammontano a oltre 30.000 euro, che la cassa malati Salus BKK chiede indietro al gestore dello zoo. Secondo un rapporto dell' Haufe L'accusa dovrebbe coprire anche eventuali spese future e indennità di malattia, poiché la persona lesa ha dovuto subire un intervento chirurgico al ginocchio ed è stata in malattia per un anno.
Durante l'incidente, la donna ha notato un colpo improvviso alla parte posteriore del ginocchio, che l'ha fatta cadere procurandole gravi ferite. Il gestore del parco ornitologico nega tuttavia che la colpa dell'incidente sia un caprone. Il direttore zoologico del parco ha chiarito che nella struttura vengono allevate solo femmine di capre nane africane, note per il loro comportamento amichevole. Secondo quanto riferito, queste capre hanno accesso al fieno in ogni momento e sono particolarmente interessate al mangime in pellet che i visitatori possono acquistare.
Il contenzioso giuridico e le diverse prospettive
Il processo in corso riguarda il fatto che anche dopo l'incidente non ci sono stati attacchi da parte di capre nane in questo zoo, il che rafforza la difesa dell'operatore. Mentre la cassa malati cita come motivo della causa il comportamento aggressivo delle capre, ci sono testimonianze contraddittorie. Un testimone afferma addirittura di aver osservato un attacco mirato della capra contro la persona lesa, mentre il genero della donna la vedeva diversamente. Descrisse semplicemente le capre come un gruppo che correva in una direzione e sfortunatamente erano d'intralcio.
Anche la confusione sul sesso delle capre potrebbe aver contribuito alla controversia, poiché non è chiaro se tra gli animali tenuti possano esserci anche capre con le corna. Il tribunale regionale di Stralsund ha lasciato aperta la questione della responsabilità del proprietario di animali ai sensi della sezione 833 del codice civile tedesco (BGB) e annuncerà una decisione il 23 dicembre 2025.
Nel complesso, è chiaro che questo incidente non riguarda solo le precauzioni di sicurezza negli zoo, ma mette anche in discussione la responsabilità dei proprietari di animali in questioni legali. Se verrà emessa una sentenza, essa avrà potenzialmente conseguenze di vasta portata per istituzioni simili. La domanda principale rimane: anche se i comportamenti aggressivi sono rari, le capre sono ancora adeguatamente protette dai pericoli e dalle sfide derivanti dal contatto diretto con i visitatori?