Tavolo Düsseldorf 2026: Il mantenimento minimo resta al limite della povertà!
Pubblicata la tabella Düsseldorf 2026. L’importo minimo del mantenimento rimane controverso a causa dell’aumento del costo della vita.

Tavolo Düsseldorf 2026: Il mantenimento minimo resta al limite della povertà!
Il 29 dicembre 2025, la revisione Tavolo Düsseldorf 2026 pubblicato, in vigore dal 1° gennaio 2026. Questa tabella è fondamentale per i genitori che devono pagare il mantenimento dopo una separazione o un divorzio perché fornisce un quadro chiaro per il calcolo del mantenimento dei figli. Rispetto all'anno precedente l'assegno alimentare minimo è aumentato solo leggermente, a causa dell'adeguamento degli assegni familiari.
La tabella di Düsseldorf dovrebbe essere valida fino al 31 dicembre 2026 e determina l'importo minimo degli alimenti che il genitore con cui il figlio non vive deve pagare. Vengono presi in considerazione diversi livelli di reddito e gruppi di età. Dal nuovo anno in poi, l'assegno familiare per i figli minorenni ammonta a 259,00 euro e incide notevolmente sui pagamenti netti, poiché tali importi vengono determinati al netto dell'assegno familiare.
Sfide finanziarie per le persone a carico
La situazione per i soggetti obbligati agli alimenti resta tesa. La manutenzione minima è rumorosa RegionaleOggi aumentato solo in misura marginale, criticata come insufficiente dato il costante aumento del costo della vita, soprattutto per quanto riguarda cibo ed energia. L'ISUV richiama l'attenzione sul fatto che sempre più persone obbligate a pagare gli alimenti sono costrette a richiedere l'assegno sociale, spesso addirittura come integrazione.
Secondo i valori richiesti per calcolare il mantenimento, un reddito di 1.750 euro e un fabbisogno personale necessario di 1.450 euro determinano un importo di distribuzione di 300 euro. Ciò significa che con tre figli, di cui due minorenni, la flessibilità finanziaria è limitata. A seconda della regione, uno stipendio lordo di soli 3.000 euro al mese può raggiungere i limiti della franchigia.
Critica al tavolo di Düsseldorf
I critici, in particolare l'ISUV, criticano la mancanza di flessibilità del tavolo di Düsseldorf, che non è adattato ai diversi costi di affitto e di soggiorno a livello regionale. Per creare condizioni più eque è pertanto necessaria una regionalizzazione dei costi abitativi nella franchigia. Il dibattito in corso sulla pressione sociale a cui sono esposti i debitori di alimenti deve essere urgentemente rafforzato, sostiene l'ISUV.
Inoltre, si richiama l'attenzione sulla necessità di rivedere regolarmente le richieste per garantire che si possa dare una risposta adeguata ai cambiamenti nella propria situazione di vita. Particolare enfasi viene posta sulla raccomandazione dell'ISUV di risolvere in via amichevole i conflitti in materia di alimenti per evitare procedimenti giudiziari lunghi e spesso molto stressanti.
Innovazioni e prospettive
Due importanti novità introdotte con la tabella di Düsseldorf 2026 sono la franchigia adeguata per il mantenimento dei nipoti e una franchigia chiaramente definita per il mantenimento dei genitori. Queste misure fanno parte dello sforzo di progettare una legge moderna sul mantenimento e sulle visite che tenga meglio conto delle realtà attuali delle famiglie separate.
In sintesi si può dire che il tavolo di Düsseldorf, nonostante il suo ruolo ancora importante nel diritto di famiglia, non è esente da critiche. La società dovrebbe seguire da vicino gli sviluppi del diritto in materia di alimenti per rendere più equi gli oneri finanziari per tutti coloro che sono obbligati a pagare gli alimenti. Si stima che la prossima revisione della tabella avverrà nel 2028, quando le realtà sociali e finanziarie dovranno essere rivalutate.
La tabella di Düsseldorf rimane una componente centrale del diritto di famiglia tedesco e continuerà ad essere rilevante per molte delle persone interessate. Tutti i soggetti coinvolti sono invitati a tenere conto delle mutate condizioni quadro e ad apportare, se necessario, gli adeguamenti necessari alla loro pianificazione finanziaria.