Scherzo prima del cambiamento? Kretzschmar avverte: le cose non possono andare avanti così!
Luca Witzke parla delle sue intenzioni di cambiare dopo un breve periodo di gioco all'SG Flensburg-Handewitt nella Bundesliga di pallamano.

Scherzo prima del cambiamento? Kretzschmar avverte: le cose non possono andare avanti così!
Attualmente la situazione relativa al giocatore della nazionale di pallamano Luca Witzke è fonte di scalpore. Il 26enne, trasferitosi in estate dall'SC DHfK Leipzig all'SG Flensburg-Handewitt, si trova ad affrontare un momento di gioco insoddisfacente. Dopo due partite ha messo a referto solo 7:17 minuti, il che ha portato un clima di crisi all'interno della squadra e anche tra i tifosi. L'allenatore Ales Pajovic ha chiarito che Witzke deve creare fiducia, ma in mezzo ai disordini che circondano la squadra, iniziati senza vittorie, ha già chiesto un colloquio con il direttore sportivo del Flensburg Ljubomir Vranjes per ottenere l'approvazione immediata. Witzke è preoccupato per la sua mancanza di tempo per giocare e per le preoccupazioni ad esso associate su una possibile nomination per il Campionato Europeo 2026, secondo sportbild.de.
In un'accesa discussione la leggenda della pallamano Stefan Kretzschmar ha commentato la situazione di Witzke. Non riesce a capire la voglia di cambiare del giocatore. "Doveva sapere al momento della firma del contratto che non poteva sperare in 40-45 minuti di gioco fin dall'inizio", spiega Kretzschmar. Kretzschmar non è impressionato nemmeno dal fatto che Witzke sia riuscito a segnare cinque gol in una partita contro il GWD Minden, soprattutto perché Witzke è chiaramente sotto pressione nel dibattito rispetto al più autocritico Marko Grgic. Kretzschmar richiede a Witzke dell'SG Flensburg-Handewitt una assertività a lungo termine per soddisfare i requisiti sportivi. Lo riporta handball-world.news.
Lo sfondo della crisi
I problemi in casa dell'SG Flensburg-Handewitt non sono però dovuti solo alla mancanza di tempo di gioco di Witzke. Nel complesso, la squadra ha avuto un inizio deludente e non sta facendo amicizia con il suo record senza vittorie. Anche la situazione alla Füchse Berlin è tesa, soprattutto dopo le dimissioni dell'ex direttore sportivo Kretzschmar e dell'allenatore Jaron Siewert. Questi sviluppi portano ulteriori disordini nel campionato, che è già diventato un punto di crisi dopo appena due giornate di partita, di cui è responsabile anche il fallimento sportivo delle squadre.
Allo stesso tempo, l'MT Melsungen è alle prese con i suoi problemi di infortunio: il giocatore di difesa Vlad Kulesh si è infortunato gravemente in una sconfitta di misura e sarà fuori per diverse settimane. Ciò potrebbe offrire a Witzke un'altra prospettiva poiché Melsungen mostra interesse per la sua situazione a Flensburg. Questo potrebbe rendere la partita ancora più intensa, visto che la competizione per le ambite posizioni in campionato resta alta e ogni giocatore rappresenta un pezzo importante del puzzle per la propria squadra.
Psicologia dello sport nella pallamano
Uno sguardo oltre la prestazione sportiva dimostra che anche lo stato mentale dei giocatori è cruciale. Come hanno spiegato in occasione dell'ultima edizione lo psicologo dello sport Henning Thrien e l'allenatore André Haber, l'importanza della psicologia dello sport nella pallamano viene spesso sottovalutata. I due ex dipendenti dell'SC DHfK Lipsia hanno sottolineato in un workshop che il tema “lavoro, impatto e fallimento” dovrebbe ricevere maggiore attenzione nella pratica. Le loro scoperte potrebbero essere importanti per Witzke e gli altri giocatori interessati mentre cercano di prosperare in un ambiente mediamente impegnativo. La sfida di Witzke non è solo fisica, ma anche psicologica, e tutte le persone coinvolte non dovrebbero dimenticarlo: la pressione su di lui sta crescendo.
Le prossime settimane dimostreranno se Witzke riuscirà a trovare il suo posto nell'SG Flensburg-Handewitt o se realizzerà il suo desiderio di trasferirsi. La pallamano resta entusiasmante e gli occhi di tutti sono puntati sugli sviluppi.