L'influenza aviaria si diffonde: stalle obbligatorie nello Schleswig-Holstein!
Nello Schleswig-Holstein, a causa dell'influenza aviaria, il pollame è tenuto in stalle in diversi distretti per prevenirne la diffusione.

L'influenza aviaria si diffonde: stalle obbligatorie nello Schleswig-Holstein!
Attualmente l'influenza aviaria si sta diffondendo in Germania e tiene saldamente sotto controllo anche lo Schleswig-Holstein. In diversi distretti sono già stati emanati requisiti di stalla di vasta portata per il pollame per contrastare l’ulteriore diffusione del virus. Come riporta ndr.de, dal 28 ottobre è in vigore un'ordinanza generale nel distretto di Pinneberg, seguito da Dithmarschen, dove da ottobre le stalle sono obbligatorie in alcune zone a rischio 29. Dal 30 ottobre le aziende del distretto di Stormarn con 50 o più animali sono obbligate a tenere i propri animali nelle stalle.
La situazione resta tesa. Dal 1° novembre anche i distretti di Herzogtum Lauenburg e Segeberg nonché il distretto di Steinburg introdurranno un requisito stabile per le aziende con 50 o più animali. Ciò vale ad esempio anche nella Frisia settentrionale, dove dal 29 ottobre le stalle sono obbligatorie sulle isole, a Halligen e nelle zone a rischio. Qui le aziende devono tenere almeno 50 animali per essere colpiti. Nel resto del distretto inizialmente ciò vale solo per i recinti con più di 500 animali.
Situazione e misure nello Schleswig-Holstein
Il Ministero dell'Agricoltura e l'Associazione centrale dell'industria avicola tedesca esprimono preoccupazione e chiedono requisiti stabili a livello nazionale. Il ministero definisce grave la situazione e vede nelle stalle obbligatorie una possibile soluzione per contrastare la diffusione dell'influenza aviaria. Nello Schleswig-Holstein tre allevamenti sono attualmente colpiti dall'influenza aviaria, per un totale di quattro casi attivi negli animali detenuti. Anche l'Istituto Friedrich Loeffler ha registrato 72 focolai tra gli uccelli selvatici.
Ove Johannsen della Frisia settentrionale afferma che tiene i suoi animali nella stalla da metà ottobre ed è preparato alla necessità di queste misure. È un momento in cui gli agricoltori devono bilanciare le loro perdite finanziarie con un potenziale di reddito incerto. Sebbene l’allevamento obbligatorio delle stalle garantisca il reddito, l’allevamento volontario delle stalle spesso comporta uno svantaggio in termini di prezzo. Il ministro dell'Agricoltura Staudte chiede quindi un risarcimento più elevato per i proprietari di animali per attutire le conseguenze economiche.
Trasmissione e prevenzione
L’attuale ondata di influenza aviaria, nota anche come HPAIV (H5N1), non colpisce solo la produzione di pollame, ma colpisce anche gli uccelli selvatici. Secondo tagesschau.de, oltre 200.000 animali, tra cui polli, oche, anatre e tacchini, sono già stati uccisi a causa di epidemie in Germania solo quest'autunno. Nel Baden-Württemberg si dovettero abbattere circa 15.000 animali di una sola fattoria. Anche migliaia di gru sono rimaste vittime di questo virus, aggravando la situazione preoccupante.
Il ministro federale dell'Agricoltura ha quindi chiesto maggiori misure di protezione. Le norme igieniche per gli allevatori di pollame devono essere rispettate più rigorosamente che mai, e i privati sono incoraggiati a evitare il contatto con uccelli selvatici malati o morti e a trasmettere questa segnalazione alle autorità. Per contenere la diffusione del virus, il Ministero federale chiede all’UE di aumentare i limiti massimi per i risarcimenti per poter sostenere meglio le persone colpite.
Alla luce di questi sviluppi, l’obiettivo di tutte le misure adottate finora resta quello di prevenire ulteriori focolai nel pollame e di scongiurare danni all’agricoltura. Gli sforzi delle autorità sono di alto livello, ma la migrazione autunnale degli uccelli dimostra ancora una volta quanto possa essere difficile la situazione.