Bremerhaven avvia i test per il rivoluzionario idrogeno verde in mare!
Gli scienziati stanno testando la produzione di idrogeno verde dall’energia eolica offshore a Bremerhaven, nell’ambito del progetto H2Mare.

Bremerhaven avvia i test per il rivoluzionario idrogeno verde in mare!
Ieri a Bremerhaven ha mosso i primi passi un entusiasmante processo di prova per la produzione di idrogeno verde. Gli scienziati stanno esaminando come produrre idrogeno rispettoso dell'ambiente dall'energia eolica offshore in mari agitati. L'innovativa piattaforma al centro di questo progetto è lunga 60 metri e larga 15 e sarà inizialmente testata nel porto di Bremerhaven prima di essere trasferita in alto mare alla fine di agosto. La location sarà vicino all'isola di Helgoland, nel Mare del Nord, dove verrà dimostrata la fattibilità quotidiana della piattaforma in condizioni di vento e onde. Questo riporta buten e dentro.
Dietro questo ambizioso progetto si nasconde il progetto “H2 Mare”, finanziato dal Ministero Federale dell’Istruzione e della Ricerca (BMBF) con ben 740 milioni di euro. Nell'H2 Mare sono coinvolti circa 32 partner del mondo scientifico e industriale, tra cui anche il Centro Helmholtz Hereon, che insieme a diversi istituti sostiene lo sviluppo tecnologico. Questa comunità cooperativa mira a produrre idrogeno verde e prodotti derivati dall’energia eolica offshore entro quattro anni. Economia giusta sottolinea che la produzione di idrogeno verde da energie rinnovabili dovrebbe fornire un contributo decisivo alla riduzione dell'impronta di CO2.
La piattaforma e le sue funzioni
La nuova piattaforma galleggiante, parte del progetto H2 Mare, è progettata per produrre un barile (129 litri) al giorno, con l'obiettivo di portare la futura struttura pienamente operativa a cento volte tale quantità. Un vantaggio chiave di questa piattaforma offshore è che non richiede costosi cavi elettrici per atterrare. L'energia necessaria viene generata direttamente sul posto dalle turbine eoliche. Questa autosufficienza aumenta l’efficienza e riduce i costi di produzione dell’idrogeno verde. Questo sottolinea Ecco con riferimento alla crescente necessità di fonti energetiche a impatto climatico zero.
Ciò che è particolarmente degno di nota è che la piattaforma H2 Mare sta diventando sempre più importante poiché la Germania mira a raggiungere la neutralità dei gas serra entro il 2045. Per raggiungere questo obiettivo, lo sviluppo di tecnologie efficienti nel campo delle energie rinnovabili è essenziale. I parchi eolici offshore offrono condizioni ideali grazie a condizioni di vento stabili e bassi conflitti di utilizzo.
Ricerca e sviluppo
La ricerca si concentra non solo sulla produzione di idrogeno, ma anche sullo sviluppo di prodotti PtX (Power-to-X) che possono essere generati dall’energia rinnovabile in eccesso. H2 Mare mira a bypassare la connessione alla rete, consentendo lo stoccaggio e il trasporto sostenibili di tali fonti energetiche. Tuttavia, ci sono sfide che devono essere superate, tra cui l’impatto ambientale, i costi operativi e l’accettazione sociale. Gli istituti associati svolgono qui un ruolo centrale esaminando diversi aspetti della tecnologia e la sua influenza sulla regione.
Nel complesso, il progetto H2 Mare porta una ventata di aria fresca nel dibattito sulla transizione energetica e offre prospettive promettenti per il futuro. Se i test di Bremerhaven avessero esito positivo, la tecnologia potrebbe contribuire a ridurre l’impronta di CO2 non solo a livello locale ma anche internazionale e stabilire nuovi standard per la produzione di energia marittima.