Padre picchia l'arbitro durante una partita junior: imposto il divieto di stadio!
Un padre picchia l'arbitro durante la partita juniores a Schöftland. Conseguenze: squalifica dallo stadio e multa per l'FC Villmergen.

Padre picchia l'arbitro durante una partita junior: imposto il divieto di stadio!
Un incidente che ha scioccato il mondo del calcio: il 31 maggio 2025, durante una partita dei giovanili, a Schöftland, nel canton Argovia, è stato aggredito fisicamente un arbitro. Un padre il cui figlio stava giocando in campo ha risposto dandogli un pugno in faccia dopo essersi lamentato di quello che riteneva un fallo ingiusto. Questo comportamento non solo ha suscitato scalpore, ma è stato anche filmato da numerosi spettatori, facendo sì che le immagini abbiano rapidamente fatto notizia in tutta la Svizzera. L'arbitro ha dovuto lasciare il campo con un graffio sul collo e sotto choc. Come riportato in precedenza da nau.ch, la Federcalcio argoviese (AFV) ha immediatamente avviato un'indagine disciplinare.
Le misure adottate dalla Federcalcio argoviese sono chiare. Al padre è stata inflitta un'interdizione dallo stadio di tre anni fino al 3 luglio 2028. Oltre all'interdizione, tra le sanzioni figura anche una multa di 3'500 franchi per l'FC Villmergen, che per l'incidente ha fatto notizia. L'AFV ha avvertito il club di assumersi le proprie responsabilità, senza trascurare la positiva collaborazione nella gestione dell'incidente. Si presuppone che il padre del giocatore sarà responsabile della multa e che l'incidente continuerà ad essere perseguito legalmente, indipendentemente dalle conseguenze sportive 20min.ch.
Un appello per un trattamento rispettoso
Questo incidente non è solo un incidente isolato, ma potrebbe anche essere il segno di un problema più ampio nel calcio amatoriale. Le associazioni sportive chiedono sempre più a tutti i soggetti coinvolti di promuovere un trattamento rispettoso dentro e fuori dal campo. Gli attacchi agli arbitri non sono un problema solo del Canton Argovia, ma un problema che riguarda molti paesi, come sottolinea la DFB. Dalla stagione 2014/2015 il tema della violenza e della discriminazione nel calcio amatoriale è stato approfondito dfb.de.
Sebbene la campagna “Anno degli arbitri” della DFB mostri progressi nel trattamento rispettoso degli ultimi mesi, il numero di incidenti rimane preoccupante. È importante sottolineare che il numero degli scontri violenti è diminuito del 6,3% rispetto all'anno precedente, il che dimostra uno sviluppo fondamentalmente positivo. Ma anche un calo del 5,5% degli abbandoni di gioco indica che il problema deve essere tenuto presente a lungo termine.
Lo sconvolgente incidente di Schöftland dimostra chiaramente che c’è ancora molto lavoro davanti a noi. Ogni tifoso di calcio, ogni club e ogni giocatore è tenuto a collaborare per garantire una rispettosa cooperazione al fine di tutelare sia le partite che gli atleti. Solo così il calcio dilettantistico potrà continuare ad essere un luogo di divertimento e correttezza.