Nuovo centro a Rostock: una soluzione alla carenza di lavoratori qualificati!
Il 3 luglio 2025, 50 rappresentanti dell’industria discuteranno a Rostock della carenza di lavoratori qualificati e di intelligenza artificiale nel nuovo “Centro di trasformazione industriale”.

Nuovo centro a Rostock: una soluzione alla carenza di lavoratori qualificati!
Le sfide sul mercato del lavoro sono un vero e proprio problema attuale. È soprattutto la carenza di manodopera qualificata a porre grossi problemi a molte aziende. Il 3 luglio 2025 si è svolta presso la società Liebherr di Rostock una conferenza alla quale hanno partecipato circa 50 rappresentanti dei settori della costruzione di veicoli, della tecnologia medica e dell'energia eolica. Al centro della discussione sono state questioni urgenti come la carenza di manodopera qualificata, gli elevati costi energetici e l'influenza dell'intelligenza artificiale sul panorama aziendale nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore. Lo riferisce NDR Un punto chiave della conferenza è stata la prevista creazione di un cosiddetto “Centro di trasformazione industriale” a Rostock. Lo scopo di questo centro è offrire alle aziende un punto di contatto centrale e sostenere così il loro adattamento alle nuove condizioni economiche.
Il ministro dell'economia Wolfgang Blank ha sottolineato che l'attenzione è rivolta soprattutto all'adattamento ai nuovi tempi. Si è espresso a favore di una gestione proattiva dei crescenti costi energetici e delle sfide legate alla ricerca di lavoratori qualificati nel settore. Il previsto contributo statale di 800.000 euro è destinato a contribuire alla realizzazione del centro. Meritano uno sguardo più attento anche le possibilità offerte dall’impiego dell’intelligenza artificiale nelle aziende.
Carenza di lavoratori qualificati e utilizzo dell’intelligenza artificiale
La carenza di manodopera qualificata non colpisce solo le aziende del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, ma ha raggiunto dimensioni ampie anche in Germania. Lo riferisce Tagesschau Numerosi posti rimangono vacanti in tutti i gruppi professionali, soprattutto nell’artigianato, nella medicina e nell’amministrazione. Le previsioni mostrano che circa 300 milioni di posti di lavoro in tutto il mondo potrebbero essere sostituiti attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale, anche se l’esperto di intelligenza artificiale Sebastian Terstegen ha una visione differenziata. Non crede in una denuncia di perdita massiccia, ma vede un grande potenziale di sollievo da compiti più semplici.
Esempi pratici mostrano come l’intelligenza artificiale venga utilizzata già oggi. In medicina, i centri di assistenza primaria utilizzano assistenti telefonici basati sull’intelligenza artificiale per aumentare l’efficienza e ridurre la pressione sul personale. I sistemi di intelligenza artificiale vengono utilizzati anche nell’amministrazione per svolgere compiti di routine e quindi ridurre notevolmente i tempi di elaborazione. Lo sottolinea Bpb L’intelligenza artificiale viene già utilizzata attivamente in diversi settori come l’elaborazione dei dati, il servizio clienti e il lavoro delle risorse umane. L’impatto dell’intelligenza artificiale sul mercato del lavoro è considerato significativo da molti esperti, ma al momento è difficile da quantificare poiché non viene ancora introdotta a tutti i livelli.
La strada verso il futuro
La discussione sugli effetti dell’IA porta con sé molte incertezze. Mentre alcuni ne vedono i vantaggi, altri mettono in guardia dall’esagerare il potenziale offerto da questa tecnologia. Un esempio del cambiamento reso possibile dall’intelligenza artificiale è l’automazione nell’industria, che a lungo termine potrebbe creare nuovi campi di attività e trasformare le professioni esistenti. Va inoltre notato che le attività che richiedono interazione interpersonale o pensiero creativo sono meno minacciate dall’intelligenza artificiale.
In definitiva, resta da vedere come le misure previste a Rostock, come il “Centro di trasformazione industriale”, diventeranno realtà e se aiuteranno effettivamente le aziende ad affrontare le sfide della carenza di manodopera qualificata e dell’aumento dei costi energetici. Quello che è certo è che la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale avranno un impatto significativo sul mondo del lavoro di domani. Una buona mano nell’affrontare questi cambiamenti sarà essenziale.