Crisi finanziaria di Rostock: undici milioni di euro di deficit mettono in pericolo gli stipendi!
Rostock è alle prese con un deficit di miliardi di dollari e un congelamento del bilancio, che mette in pericolo salari e servizi pubblici.

Crisi finanziaria di Rostock: undici milioni di euro di deficit mettono in pericolo gli stipendi!
A Rostock circolano molte voci: la città si trova ad affrontare gravi sfide finanziarie a causa di un deficit di un milione di dollari. Un buco da undici milioni di euro rischia di mettere a repentaglio gli stipendi di circa 2.600 dipendenti. Il sindaco Eva-Maria Kröger lancia l'allarme perché è in pericolo il regolare pagamento degli stipendi di novembre e dicembre, nonché il pagamento straordinario annuale. I cittadini devono accettare un pagamento fuori programma mercoledì 19 novembre per evitare che accada qualcosa di peggio. Il fatto che la pianificazione del budget per il 2024 e il 2025, con solo 389 milioni di euro per il personale, sia giudicata troppo bassa solleva ulteriori interrogativi.
Ma come è possibile che si sia verificata questa spiacevole situazione? Secondo Kröger il fabbisogno aggiuntivo è dovuto alle trattative collettive in corso e all’aumento delle quote di costo per l’assistenza infermieristica e l’assicurazione sanitaria, che sono state identificate solo durante l’attuazione del budget 2025. Questi cambiamenti, insieme a una previsione che attirava l’attenzione sul deficit nell’ottobre 2023, stanno scuotendo la stabilità finanziaria del comune. Inoltre, i sindacati della pubblica amministrazione Komba e DBB chiedono una spiegazione trasparente delle cause e una strategia per evitare situazioni simili in futuro.
Il congelamento del bilancio e le sue conseguenze
In brevissimo tempo è stato imposto il blocco del bilancio, uno strumento che l'amministrazione comunale può utilizzare per ridurre al minimo o bloccare alcune spese quando le spese superano le entrate. Tali misure hanno lo scopo di contribuire a stabilizzare la situazione di bilancio e mantenere la capacità finanziaria di agire. Ciò significa però anche che nuovi investimenti e progetti devono essere sospesi. Particolarmente colpite sono le spese volontarie, come il sostegno alle società sportive o il rinnovamento dei campi da gioco. Secondo il rapporto NDR è prevedibile che i cittadini debbano rinunciare alle offerte, che l'amministrazione comunale impiegherà più tempo a rispondere alle richieste e che anche le tasse e le tasse sulla proprietà potrebbero aumentare.
Ma la ruota delle strozzature di bilancio non gira solo a Rostock? Un quadro simile emerge in Germania. Nell’ultimo anno la situazione finanziaria di molti comuni è peggiorata. Le entrate fiscali sono stagnanti e importanti voci di spesa, come i costi per il personale e quelli sociali, sono in costante crescita. Lo documenta il “Resoconto finanziario comunale 2025” della Fondazione Bertelsmann, che evidenzia tendenze preoccupanti. Restano irrisolti i problemi strutturali, in particolare quelli relativi alla spesa sociale, il che mette in discussione la capacità finanziaria di agire dei comuni.
Le peggiori previsioni suggeriscono che i debiti di Rostock potrebbero crescere fino a circa 130 milioni di euro entro il 2027, a causa, tra le altre cose, dell'esplosione dei costi sociali. Si prevede di ridurre il deficit di 12 milioni di euro, ma le prospettive per il futuro restano pessimistiche: nei prossimi anni si prevede un deficit annuo di 60 milioni di euro. Per garantire a lungo termine i compiti dei Comuni sono urgenti le questioni relative ad una necessaria riforma statale a livello nazionale e ad una chiara responsabilità finanziaria da parte del governo federale.
Nel frattempo si sentono molte voci nel dibattito politico. Anche Sybille Bachmann del Rostocker Bund e il gruppo parlamentare SPD hanno chiesto che vengano chiariti i requisiti aggiuntivi mancanti e offrono sostegno per le necessarie spese aggiuntive nel settore del personale. Resta da vedere come si svilupperà la situazione e se mercoledì prossimo i cittadini sapranno dare il giusto esempio per una comunicazione orientata alla soluzione e una politica finanziaria sostenibile.