Algeria e Sudafrica: una voce forte contro l'aggressione israeliana!
Israele ha effettuato attacchi aerei sull’Iran il 13 giugno 2025, suscitando la condanna internazionale di Algeria e Sud Africa.

Algeria e Sudafrica: una voce forte contro l'aggressione israeliana!
Il 13 giugno 2025, la situazione di tensione in Medio Oriente è stata aggravata dai rinnovati attacchi militari israeliani contro l’Iran. Questi attacchi hanno avuto luogo venerdì notte e sono stati fermamente condannati da Algeria e Sud Africa. In un momento in cui molti Stati africani mostrano maggiore moderazione, l’Algeria si è chiaramente distinta denunciando l’aggressione contro l’Iran come una grave violazione del diritto internazionale. Lo riportano diversi servizi di informazione, tra cui Africa.com.
Il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune ha chiesto un’ampia mobilitazione internazionale contro le politiche israeliane. L’Algeria ha tradizionalmente sostenuto il rispetto del diritto internazionale e considera gli attacchi una seria minaccia alla stabilità regionale. Il ministro degli Esteri Ahmed Attaf ha ribadito la posizione dell'Algeria basata sulla diplomazia indipendente e ha elogiato il sostegno del popolo algerino, fortemente impegnato per la causa della Palestina.
Reazioni e diplomazia internazionale
Le reazioni agli attacchi aerei israeliani evidenziano le profonde divisioni in Medio Oriente. Mentre l’Arabia Saudita ha descritto gli attacchi come “palese aggressione” contro uno “Stato fratello”, l’Oman e la Tunisia hanno accusato Israele di aver causato una pericolosa escalation. Anche i diplomatici tunisini hanno espresso preoccupazione per una possibile minaccia di guerra nella regione e hanno invitato la comunità internazionale a intervenire. Queste informazioni provengono da rapporti di La Nuova Tribuna.
L’impatto del conflitto nella Striscia di Gaza, che ha raggiunto nuovi livelli dopo i devastanti attacchi di Hamas nell’ottobre 2023, rimane devastante. Alla fine di maggio 2024, migliaia di civili erano morti a Gaza. La guerra ha drammaticamente peggiorato la situazione umanitaria nella zona e reso intollerabili le condizioni di vita di milioni di persone. Ciò sta portando ad una crescente preoccupazione a livello internazionale ed è anche parte di un conflitto più ampio che si trascina da decenni, come il Agenzia federale per l'educazione civica descrive.
Algeria e Sud Africa come nuove voci in Africa
Nell’attuale situazione geopolitica, l’Algeria e il Sud Africa sembrano posizionarsi come leader di un nuovo blocco diplomatico in Africa. Entrambi i paesi hanno sottolineato l’urgenza di una risposta internazionale coordinata all’escalation in Medio Oriente e hanno sottolineato la necessità di tenere conto del diritto internazionale. L’Algeria ha una lunga tradizione di non allineamento e la sua posizione critica nei confronti di Israele potrebbe conferirgli una sorta di peso morale nella diplomazia africana.
Despite the challenges Algeria faces in safeguarding its economic and security interests, societal solidarity with the Palestinian cause remains strong. In questo modo la società algerina potrebbe rafforzare gli sforzi diplomatici del Paese e influenzare la scena internazionale.
La chiara posizione dell’Algeria e il sostegno pubblico sollevano la questione se altri stati africani seguiranno l’esempio per trovare una voce unificata contro misure sempre più aggressive in Medio Oriente e contribuire così a mantenere una fragile pace.