Il tribunale vieta i sistemi solari nel sito patrimonio mondiale dell'UNESCO di Goslar!
Il tribunale amministrativo di Braunschweig respinge gli impianti fotovoltaici sugli edifici tutelati nel centro storico di Goslar, patrimonio mondiale dell'UNESCO.

Il tribunale vieta i sistemi solari nel sito patrimonio mondiale dell'UNESCO di Goslar!
Il centro storico di Goslar, un vero gioiello tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, è stato recentemente al centro di una disputa legale sull'uso delle energie rinnovabili. Il tribunale amministrativo di Braunschweig ha deciso che in questa città non possono essere costruiti impianti fotovoltaici sugli edifici tutelati. Questa sentenza del 25 giugno 2025 non è un caso, poiché è stata respinta la causa di due proprietari di case che volevano installare impianti solari sui loro edifici storici. La decisione avrà conseguenze di vasta portata per la tutela dei monumenti e la politica energetica della Bassa Sassonia.
I querelanti volevano il permesso di installare un impianto fotovoltaico sulle loro proprietà elencate. Secondo la LTO, tale autorizzazione deve essere generalmente concessa perché l'uso delle energie rinnovabili ha la priorità. Tuttavia, esistono eccezioni speciali per “situazioni atipiche” come quelle qui descritte. Il tribunale amministrativo ha sottolineato che l'attuale edificio fa parte del patrimonio culturale mondiale e pertanto necessita di una protezione speciale.
La tutela dei monumenti viene prima di tutto
La corte ha considerato l'installazione dell'impianto solare una grave interferenza con l'aspetto dell'edificio storico. Secondo l'Ufficio statale per la conservazione dei monumenti della Bassa Sassonia, il colore scuro del sistema solare risalterebbe fortemente dal tetto e sconvolgerebbe notevolmente l'aspetto generale del centro storico. Questa valutazione è stata vista come un punto chiave nel processo decisionale, poiché un'approvazione non solo dovrebbe essere considerata come un caso individuale, ma costituirebbe anche un precedente per le approvazioni future. Ciò potrebbe modificare in modo permanente il paesaggio storico dei tetti del centro storico, di cui i giudici hanno particolarmente tenuto conto nella loro argomentazione, come riferisce Niedersachsen.
Esiste tuttavia una via d'uscita legale per i proprietari di case interessati: hanno il diritto di ricorrere al Tribunale amministrativo superiore della Bassa Sassonia. Questa sentenza ha il potenziale per innescare discussioni di ampio respiro sulla compatibilità della protezione dei monumenti e sulle sfide della transizione energetica, in particolare per quanto riguarda i mutevoli requisiti per l’uso delle energie rinnovabili nelle città storiche.
Uno sguardo alla storia del patrimonio mondiale
Il centro storico di Goslar e la miniera di Rammelsberg sono stati riconosciuti come patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 1992. La Convenzione sul patrimonio mondiale, stipulata nel 1972, obbliga gli Stati contraenti a preservare i loro siti storici e a proteggerli da interferenze non autorizzate. La tutela dei monumenti è una questione particolarmente delicata in Bassa Sassonia, non solo a causa del gran numero di siti protetti, ma anche a causa della domanda in costante crescita di energie rinnovabili.
L'Autorità culturale della Bassa Sassonia sottolinea che esistono criteri chiari per l'inclusione nella lista del patrimonio mondiale, tra cui l'unicità, l'autenticità e l'integrità. Pertanto, la tutela di questi siti di valore è importante anche in tempi di transizione energetica, come sottolineato anche dalla presente sentenza.
Resta da vedere se e come si svilupperà questo dibattito sulla protezione dei monumenti e sull’energia solare. Tuttavia, la discussione è aperta e l’equilibrio tra protezione del clima e conservazione storica è una questione delicata che probabilmente preoccuperà sia i decisori politici che i residenti di Goslar nei prossimi mesi.