Il tradizionale fornitore di abbigliamento maschile Wormland dichiara bancarotta: colpiti 250 dipendenti!
Wormland, un tradizionale fornitore di articoli da uomo, dichiara bancarotta. Sono interessati quasi 250 dipendenti. Il finanziamento resta garantito.

Il tradizionale fornitore di abbigliamento maschile Wormland dichiara bancarotta: colpiti 250 dipendenti!
Il tradizionale negozio di abbigliamento maschile Wormland ha dichiarato bancarotta, provocando disordini sia tra i dipendenti che tra i clienti. Con nove filiali in Germania e circa 250 dipendenti, l'azienda si trova in una situazione precaria. Secondo l'amministratore Ralf Napiwotzki la continua riluttanza ad acquistare moda maschile è la ragione principale di questo passo. Questo è già stato segnalato da Ruhr24.
L'azienda, che ha quasi 90 anni di storia, è stata rilevata da Lengermann & Trieschmann solo un anno fa dopo che nel 2024 era già stata sottoposta a una procedura di insolvenza. A quel punto Wormland impiegava ancora 300 persone. Mark Rauschen, direttore della L&T, ha ammesso gli errori di pianificazione che hanno portato alla situazione attuale.
Prospettive future
Nonostante la difficile situazione, le operazioni in corso proseguiranno e tutte e nove le filiali rimarranno aperte. Gli stipendi dei dipendenti sono garantiti per i prossimi tre mesi dai soldi di insolvenza dell'agenzia di collocamento. A breve inizierà il processo di investimento e le prime parti interessate si sono già registrate.
Merita una menzione speciale il ruolo di Stephan Michels, nominato curatore provvisorio della procedura fallimentare. Il suo compito sarà quello di guidare le fortune dell'azienda in questi tempi turbolenti e possibilmente aiutarla a raggiungere un atterraggio morbido.
La situazione sul mercato
L'insolvenza di Wormland rientra in un trend preoccupante, come mostrano le analisi IWH: gli annunci di insolvenza sono sempre più influenzati dai cambiamenti del mercato. Spesso le maggiori riduzioni dell'occupazione si verificano nell'anno precedente l'insolvenza, come sarebbe potuto accadere anche nel caso di Wormland. I dati mostrano che nell’attuale situazione economica l’attenzione è rivolta soprattutto alle grandi aziende, mentre le piccole imprese spesso non ricevono l’attenzione che meritano.
Resta infine da vedere se gli sforzi per trovare un nuovo investitore saranno fruttuosi e se sarà possibile garantire un futuro sano a Wormland. Le trattative sono ai blocchi di partenza e c'è speranza che l'azienda possa rimettersi presto in piedi.