Difesa dai droni e divieto dei petardi: i ministri dell’Interno discutono dei rischi per la sicurezza
I ministri dell'Interno discutono del divieto di petardi, difesa dai droni e misure di sicurezza nel calcio a Brema. Sviluppi e sfide attuali.

Difesa dai droni e divieto dei petardi: i ministri dell’Interno discutono dei rischi per la sicurezza
Fino a venerdì i ministri degli Interni dei Länder si riuniranno a Brema per discutere diversi temi di politica di sicurezza. Al centro dell'attenzione il previsto divieto dei petardi a Capodanno, la sicurezza negli stadi di calcio e la difesa contro i voli illegali di droni. Forte butenunbinnen.de C’è urgente bisogno di un intervento nella difesa dai droni, il che significa che la Polizia federale dispone già di un’unità speciale per la difesa dai droni. Tuttavia, i ministri degli Interni chiedono un chiaro chiarimento delle responsabilità: concordano sul fatto che i poteri per combattere i droni illegali dovrebbero appartenere alla Bundeswehr e alla polizia federale, non alla polizia statale.
In particolare la ministra dell'Interno della Bassa Sassonia Daniela Behrens (SPD) sottolinea la necessità di un approccio coordinato tra i Länder della Germania settentrionale per affrontare questa sfida in modo efficiente. Ne è nata una discussione che suscita sconcerto e preoccupazione, soprattutto alla luce dei crescenti avvistamenti di droni illegali che sollevano il sospetto di origine russa, come nel caso notizie quotidiane riportato.
Ultimi sviluppi nella legislazione sui droni
La situazione giuridica relativa alla difesa dai droni è una questione complessa. Il ministro federale degli Interni Alexander Dobrindt intende modificare la legge sulla sicurezza aerea. Lo scopo dell'iniziativa è quello di dare alla Bundeswehr il permesso di abbattere i droni nello spazio aereo tedesco come parte dell'assistenza amministrativa. La situazione attualmente è difficile perché le norme legali dipendono fortemente dalla posizione del drone.
Gli attuali metodi di difesa dai droni includono, ma non sono limitati a, l’uso di jammer GPS e droni intercettori che possono essere utilizzati per la neutralizzazione fisica. Tuttavia, la polizia è solitamente responsabile della difesa locale dai droni, mentre la polizia federale opera in aree rilevanti per la sicurezza come aeroporti e stazioni ferroviarie. Un forte ostacolo resta il fatto che la polizia non è autorizzata a utilizzare mezzi militari: non dispone di aerei da combattimento o missili terra-aria.
Un centro di difesa dai droni orientato al futuro
È previsto anche un centro di difesa dai droni, che verrà messo in funzione quest’anno. Questo centro ha lo scopo di unire le responsabilità e garantire una difesa più efficace dai droni attraverso una piattaforma comune che collega la polizia statale, la polizia federale, la Bundeswehr e altre autorità di sicurezza. Queste informazioni provengono da una proposta attuale presentata dal Ministero federale degli Interni ( Deutschlandfunk ).
La necessità di agire sta diventando sempre più urgente, soprattutto dopo l’inizio della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, che ha visto un aumento dei sorvoli illegali di droni sulle infrastrutture critiche in Germania. I ministri della difesa e gli esperti di sicurezza si trovano ora ad affrontare la sfida di creare normative adeguate per proteggere sia la sicurezza che l’integrità legale. Resta da vedere come si svilupperanno le discussioni a Brema e quali misure verranno decise alla fine.