Autista decappottabile in tribunale: studente investito intenzionalmente!

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Il tribunale distrettuale di Bergen auf Rügen apprende un incidente pericoloso: l'autista di una decappottabile avrebbe investito intenzionalmente gli studenti.

Amtsgericht Bergen auf Rügen verhandelt gefährlichen Vorfall: Cabriofahrer soll Schüler absichtlich angefahren haben.
Il tribunale distrettuale di Bergen auf Rügen apprende un incidente pericoloso: l'autista di una decappottabile avrebbe investito intenzionalmente gli studenti.

Autista decappottabile in tribunale: studente investito intenzionalmente!

Sulla pittoresca isola di Rügen, nel Mar Baltico, si è verificato un incidente scioccante, che ora occupa l’attenzione della magistratura. Esattamente dieci mesi fa, il 14 agosto 2024, uno studente di Brema di 13 anni correva un pericolo mortale durante la sua gita scolastica. Cos'era successo? Lo studente stava andando al supermercato con i suoi compagni di classe quando si è verificato un grave incidente con un autista di 47 anni che guidava la sua decappottabile sulla strada. Secondo la Süddeutsche Zeitung, l'autista è ora sotto processo davanti al tribunale distrettuale di Bergen per aver intenzionalmente pericoloso e pericoloso per l'interferenza del traffico addebitata.

Lo studente ha mostrato all'autista il dito medio, cosa che lo ha provocato. L'imputato ha girato il suo veicolo e si è schiantato frontalmente contro lo studente a circa 25 km/h, che è stato poi lanciato in aria per diversi metri. Nonostante le gravi ferite, tra cui un trauma cranico, il quattordicenne, che ora compare come co-querelante nel processo, è riuscito a tornare all'ostello della gioventù. Successivamente è stato trasportato in elicottero all'ospedale universitario di Greifswald, dove le sue condizioni si sono stabilizzate. L'imputato, imprenditore e padre di cinque figli, sottolinea di non aver mai voluto fare del male a nessuno e definisce l'accaduto una “catastrofe”.

Il processo e i testimoni

Nel primo giorno del processo furono ascoltati una dozzina di testimoni, tra cui compagni di classe della parte lesa. Questi hanno fornito rapporti diversi sull'esatta sequenza degli eventi. Lo stesso imputato ha riconsiderato l'immediatezza dell'incidente: dopo lo scontro ha lasciato il luogo dell'incidente senza informare la polizia. Secondo l'avvocato difensore si è trattato di un “tragico incidente”, che ha provocato accese discussioni tra i presenti. La corte ha anche criticato le difficoltà nel determinare con precisione cosa sia successo all'incidente.

La situazione è resa particolarmente esplosiva dal fatto che il veicolo dell'imputato è stato sequestrato il 5 settembre nell'ambito di una perquisizione domiciliare. L'avvocato del conducente ha spiegato che l'auto è stata portata in garage su consiglio di un altro avvocato per confutare un'altra accusa.

Approfondimenti statistici e cause

Per poter valutare la portata del caso, vale la pena menzionare anche le attuali statistiche sulle violazioni del codice stradale. Secondo KBA, nel 2024 nella sola Germania sono stati registrati oltre 32.850 casi di "mordi e fuggi". Tali incidenti non hanno solo conseguenze per i diretti interessati, ma causano anche una generale perdita di fiducia nel traffico stradale. Considerando i numeri risulta chiaro che tali reati non devono essere sottovalutati e mettono a repentaglio la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

Lunedì prossimo si svolgerà il prossimo giorno del processo contro il conducente della decappottabile. Sui fatti viene poi interrogato non solo l'imputato ma anche un perito tecnico. Sia l'appello che il verdetto sono ancora pendenti: l'intera regione è ansiosa di vedere cosa deciderà la corte.