Cinema in difficoltà: i numeri dei visitatori crollano: cosa c'è dietro?
I cinema in Francia vedranno un calo delle presenze del 20% nel 2025, mentre la soddisfazione del pubblico è in calo.

Cinema in difficoltà: i numeri dei visitatori crollano: cosa c'è dietro?
Cosa c'è nei cinema francesi? Negli ultimi mesi l'aria sembra farsi sempre più rarefatta per molti piccoli cinema. Marie-Christine Désandré, direttrice del Loft di Châtellerault, riferisce che qui il numero dei visitatori è diminuito di ben il 20% da gennaio 2024. Una tendenza che si nota anche a livello nazionale: nello stesso periodo il numero totale di spettatori in Francia è diminuito di quasi il 15% a 121,8 milioni. Ciò sarà particolarmente impegnativo per i 2.053 cinema con i loro 6.354 schermi, di cui meno di un terzo nelle mani dei tre grandi operatori Pathé, CGR e UGC.
Désandré, che è anche presidente del Cinéo – un'associazione di oltre 140 cinema indipendenti – attribuisce le ragioni di questo calo anche all'offerta cinematografica. Gli spettatori esprimono la loro insoddisfazione per i film attuali, anche se ogni settimana escono sugli schermi quattro nuovi film. La domanda sorge spontanea: perché le offerte cinematografiche non sono più apprezzate?
La ricerca della qualità
Preoccupa il calo dei visitatori. Si dice sempre più spesso che gli spettatori si aspettano una selezione più ampia di film di alta qualità. Ma cosa manca alle produzioni attuali? Molti critici hanno notato che la nuova varietà di film non sempre soddisfa le aspettative degli spettatori. La pressione per far uscire nuovi film ogni venerdì potrebbe andare a scapito della creatività.
Un altro aspetto interessante sono gli accessori cinematografici senza tempo, che spesso raccontano la propria storia. Ad esempio, l’iconico “Parapendio” di Mary Poppins è stato a lungo ritenuto perduto. Anche l'abito originale di Judy Garland de “Il mago di Oz” è riemerso solo dopo 40 anni. In un momento speciale della storia del cinema, un modello della “Etoile de la mort” di Star Wars venne gettato via e in seguito utilizzato come bidone della spazzatura. Queste storie mostrano quanto siano importanti le reliquie cinematografiche per la cultura.
Le sfide per i piccoli cinema
Per i cinema più piccoli diventa sempre più difficile imporsi contro la concorrenza delle grandi catene. Con un numero di spettatori in continua diminuzione, questi teatri devono trovare il modo di distinguersi dalla massa. L’attuale situazione del mercato rappresenta una vera sfida per gli operatori cinematografici. L’offerta ritagliata sui desideri del pubblico potrebbe essere una soluzione per far rivivere le sale cinematografiche.
Le piccole case progettate con cura offrono spesso un'esperienza più personale e un'atmosfera completamente diversa rispetto ai grandi cinema multisala. È giunto quindi il momento di pensare alla qualità dell'offerta cinematografica e di sostenere i piccoli cinema. In fondo, la visita cinefila è molto più di una semplice serata al cinema; è un'esperienza che molti potrebbero imparare ad apprezzare nei momenti più difficili.
A lungo termine possiamo solo sperare che i cinema – grandi o piccoli che siano – riescano presto ad attirare di nuovo più visitatori nelle loro sale e che l'offerta di film entusiasmi gli spettatori. La voglia di belle storie resta ininterrotta e con un po' di fortuna la tendenza cambierà presto.
Per ulteriori informazioni sulle sfide che devono affrontare i cinema in Francia, continua a leggere Le Monde e scopri di più sugli oggetti di scena iconici dei film su Allocine.