Allarme procioni: stagione chiusa per gli impianti di risalita della Bassa Sassonia – ricomincia la caccia!

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Dal 16 luglio 2025 in Bassa Sassonia sarà possibile cacciare i procioni per contrastare l'aumento della popolazione.

Ab dem 16. Juli 2025 dürfen Waschbären in Niedersachsen gejagt werden, um der zunehmenden Population entgegenzuwirken.
Dal 16 luglio 2025 in Bassa Sassonia sarà possibile cacciare i procioni per contrastare l'aumento della popolazione.

Allarme procioni: stagione chiusa per gli impianti di risalita della Bassa Sassonia – ricomincia la caccia!

Dal 16 luglio 2025 in Bassa Sassonia sarà nuovamente possibile cacciare i procioni. Questa decisione fa seguito ad un periodo di chiusura della stagione che va dal 1° aprile al 15 luglio compreso. La necessità di questa misura è dovuta al rapido aumento della popolazione dei procioni, che negli ultimi anni è stato responsabile di diversi danni nella regione. Soprattutto nel distretto di Northeim, la densità di questi animali è allarmante, per cui la popolazione denuncia sempre più stagni distrutti, solai danneggiate e bidoni della spazzatura saccheggiati. Nell’anno di caccia 2023/2024 vi sono stati uccisi 2.354 procioni, mentre nell’intero anno 2023 più di 25.000 di questi animali sono stati uccisi dai cacciatori.

Secondo [NDR](https://www.ndr.de/nachrichten/niedersachsen/braunschweig_harz_goettingen/schonzeit-vorbei-waschbaeren-duerfen-in-niedersachsen-gejagt- Werden,waschbaeren-100.html), i procioni non sono solo un fastidio per gli abitanti della zona, ma mangiano anche giovani uccelli e quindi minacciano le specie protette. Nel 2003 i procioni erano presenti solo nel 15% circa dei terreni di caccia della Bassa Sassonia; oggi circa il 61% si confronta con questi animali. Uno sguardo ai numeri mostra chiaramente che i procioni sono più diffusi nel sud della Bassa Sassonia, soprattutto nei distretti di Northeim, Göttingen, Harz e Lüchow-Dannenberg.

I casi di specie invasive sono in aumento

I procioni sono tra le specie invasive il cui controllo è richiesto dalla legge federale sulla conservazione della natura. Oltre ai procioni rientrano in questa categoria anche altri animali che negli ultimi anni sono aumentati notevolmente, come ad esempio la nutria nel distretto di Celle e altrove nella Bassa Sassonia. L'aumento della popolazione dei procioni, cresciuta del 9,4% rispetto allo scorso anno, potrebbe non piacere agli amanti della natura, considerando che nello stesso periodo anche la distanza di caccia delle nutrie è aumentata del 29,4%. Pirsch ha riferito che nell’anno di caccia 2023/2024 sono stati uccisi complessivamente 25.485 procioni.

Per tenere sotto controllo i danni causati dalle specie invasive, la Bassa Sassonia non deve solo continuare a cacciare i procioni, ma anche sviluppare strategie di gestione globali. La NLWKN richiama l'attenzione sul fatto che è necessario adottare misure sia a livello comunitario che locale per combattere le specie invasive. Dall’entrata in vigore del regolamento UE sulla prevenzione e la gestione delle specie invasive sono state implementate numerose normative. Queste normative mirano non solo a ridurre il possesso e il commercio di queste specie, ma anche a consentirne una gestione efficace.

La situazione è quindi grave e si attendono con ansia le prossime misure di controllo della popolazione dei procioni. La task force nel distretto di Northeim ha già mosso i primi passi, ma resta da vedere se ciò sarà sufficiente per controllare i numeri in aumento. Una cosa è certa: senza un controllo tempestivo e sostenibile, la peste dei procioni continuerà a rappresentare un grave problema per la Bassa Sassonia.