Ritorno agli anni '80: il Wolfsburg festeggia con Nena e palloncini colorati!
Wolfsburg: Un viaggio attraverso la storia, la mobilità e la cultura della città che vive e cambia con passione a partire dagli anni '80.

Ritorno agli anni '80: il Wolfsburg festeggia con Nena e palloncini colorati!
A Wolfsburg, dove la mobilità e la tecnologia fanno battere forte il cuore delle persone, ci sono feste che riportano alla mente i ricordi dei decenni passati. Un video impressionante mostra l'atteggiamento nei confronti della vita in città negli anni '80, accompagnato dall'iconica canzone “99 Luftballons” di Nena. La clip cattura momenti festivi durante una sparatoria e una festa popolare, con persone esultanti in abiti tipici degli anni '80, dalla permanente alle giacche di jeans fino agli abiti di pelle. L’atmosfera dell’epoca prende vita anche attraverso gli scatti dei palloncini e della ruota panoramica trasportabile più grande del mondo, mentre le bandiere VW sventolano forte nel vento, il che sottolinea l’orgoglio degli abitanti di Wolfsburg per la loro patria come “città automobilistica”. News38 racconta come le persone guardano indietro in queste scene nostalgiche e si concentrano sulle auto di quel tempo, molto lontane dai veicoli moderni di oggi.
Wolfsburg non è solo una città di ricordi, ma si è sviluppata notevolmente a partire dagli anni '80. Con oltre 120.000 residenti, è oggi un luogo importante per l'industria automobilistica, con l'incredibile cifra di 48.000 persone impiegate nello stabilimento VW. Qui ogni giorno vengono prodotti circa 3.000 veicoli. La città stessa ha piccole e affascinanti peculiarità, come la battuta secondo cui alcuni modelli VW prendono il nome da temporali, ad es. Passat e Scirocco. L'ampio paesaggio urbano lungo il canale Mittelland è interrotto da Porschestrasse, che potrebbe non essere la più adatta alle passeggiate, ma è comunque invitante con le sue fontane e aiuole. Welt sottolinea anche che il museo d'arte del 1994 e il centro culturale di Alvar Aalto degli anni '50 sono attrazioni significative.
Evidenze culturali e radici storiche
Le radici di Wolfsburg risalgono al 1938, quando fu fondata la fabbrica Volkswagen. La città fu costruita secondo l'idea della città giardino e inizialmente fu fortemente influenzata da una città operaia con molti edifici improvvisati. Dopo la guerra Wolfsburg versava in uno stato di insicurezza strutturale, ma la decisione della potenza occupante britannica di non smantellare gli impianti industriali portò alla stabilizzazione e alla ripresa economica della regione. Lo “scarabeo” simboleggiava il miracolo economico degli anni '60 e '70 e aiutò la città a svilupparsi. [Wolfsburg](https://www.wolfsburg.de/leben/stadt Portraitstadtgeschichte/stadtgeschichte) descrive inoltre che gli immigrati provenienti da diverse culture hanno modellato il paesaggio urbano e Wolfsburg è considerata un “laboratorio sociale” della Repubblica Federale.
Attraverso la sapiente integrazione dei cittadini stranieri, soprattutto italiani, fiorì il senso di comunità. Durante la riforma municipale regionale del 1972, la città fu notevolmente ampliata e ottenne lo status di città importante. Ciò è andato di pari passo con la fondazione di istituzioni educative, come l'attuale campus dell'Università Ostfalia, che ospita oltre 3.000 studenti. La stretta collaborazione con Volkswagen AG consente a Wolfsburg di prosperare anche come importante sede universitaria, caratterizzata da numerose offerte ricreative e culturali, come la VW Arena e il museo d'arte. Le terre desolate permanenti della vita cittadina danno l'impressione che Wolfsburg continuerà a crescere dinamicamente in futuro.
Mentre il video degli anni '80 risveglia ricordi nostalgici, il presente mostra che il Wolfsburg può guardare indietro a un passato movimentato, caratterizzato da tradizione, cambiamento e un senso di comunità sempre crescente.Che si tratti di giovani residenti o di residenti di lunga data, la città ha qualcosa da offrire per tutti!