Amburgo lancia un referendum rivoluzionario: reddito di base per tutti!
L'iniziativa popolare di Amburgo sta testando l'effetto del reddito di base. Il referendum si svolgerà il 12 ottobre 2025.

Amburgo lancia un referendum rivoluzionario: reddito di base per tutti!
Ad Amburgo inizia la fase entusiasmante di un progetto che sta suscitando scalpore in tutta la Germania: l’iniziativa popolare di Amburgo “Amburgo mette alla prova il reddito di base” ha ufficialmente avviato la sua campagna per un referendum. Il momento arriverà il 12 ottobre 2025: allora i cittadini di Amburgo potranno prendere una decisione storica su un reddito di base incondizionato. Per sostenere questo passo, i preparativi sono già in pieno svolgimento e i promotori stanno distribuendo manifesti con slogan accattivanti come “lo farò per tutti noi” e “lo farò per Amburgo” per mobilitare il pubblico. Secondo NDR è prevista anche una campagna online per fare pubblicità.
Un’impresa entusiasmante: l’iniziativa, fondata nel 2020, non è finanziata solo da donazioni, ma conta ora circa una dozzina di dipendenti a tempo pieno e centinaia di volontari che si impegnano nella campagna. Per garantire che tutto funzioni nella pratica, il referendum non è collegato ad altre elezioni, il che comporta uno sforzo aggiuntivo. Per una votazione vincente devono essere raccolti almeno 265.000 voti da Amburgo.
Esperimento modello ad ampio spettro
L’esperimento modello triennale previsto è ambizioso. Circa 2.000 partecipanti, dai neonati agli anziani, riceveranno 1.346 euro al mese più l'assicurazione sanitaria. Lo scopo di questo studio è testare gli effetti del reddito di base sui beneficiari e sulla convivenza sociale in città. La selezione dei partecipanti è casuale e i progetti devono essere supportati scientificamente da ricercatori riconosciuti. Il test di Amburgo sul reddito di base afferma che manca ancora una conoscenza sufficiente sugli effetti sociali del reddito di base.
Il finanziamento di un modello del genere è un tema scottante. Le opinioni divergono ampiamente su come potrebbe essere finanziato un reddito di base incondizionato. Economisti come Philip Kovce sostengono che il risparmio sui benefici sociali esistenti potrebbe essere sufficiente, mentre critici come il filosofo Richard David Precht sottolineano la necessità di una tassa sulle transazioni finanziarie. Sondaggi recenti mostrano che il sostegno popolare per un UBI varia tra il 45 e il 58%, il che alimenta ulteriormente il dibattito. Secondo gli esperti, l’effettiva attuazione potrebbe essere più complessa del previsto; si teme inoltre che il reddito di base possa ridurre gli incentivi al lavoro. Ciò viene sottolineato anche in un’analisi dell’Agenzia federale per l’educazione civica, che tratta dei diversi approcci al finanziamento del modello.
Le reazioni politiche a questo progetto sono divise. Mentre la sinistra sostiene il progetto, SPD, CDU e Verdi lo vedono come un’idea socialmente ingiusta ed economicamente insostenibile. L’AfD arriva addirittura a definire il progetto “senza pianificazione”. Nonostante queste resistenze, c'è grande attesa per il referendum e sarà emozionante vedere come decideranno gli amburghesi il 12 ottobre. La possibilità di votare per corrispondenza o presso i seggi elettorali garantirà che il maggior numero possibile di cittadini possa esprimere il proprio voto.