Parata francese: Macron avverte delle minacce della Russia!
Il 14 luglio 2025 si è svolta a Parigi un’imponente parata militare, guidata dal presidente Macron, per affrontare le attuali minacce alla sicurezza.

Parata francese: Macron avverte delle minacce della Russia!
Il 14 luglio 2025, sugli affascinanti Champs-Élysées di Parigi si è svolta la colorata parata militare della Festa Nazionale francese. Sotto gli occhi raggianti del pubblico, il presidente Emmanuel Macron ha rivelato la gravità dell’attuale situazione geopolitica. Ha chiarito che dal 1945 la libertà come la conosciamo non è mai stata così minacciata come lo è oggi, soprattutto dalla continua minaccia da parte della Russia. Questo messaggio non è arrivato per caso; la parata è stata organizzata come una “vera operazione militare” per attirare l’attenzione sulle minacce alla sicurezza che affliggono l’Europa.
Nel suo discorso, Macron ha anche osservato che una revisione strategica nazionale comporta un aumento del rischio di una grande guerra in Europa entro il 2030. Per affrontare le sfide associate, la Francia prevede di raddoppiare la spesa per la difesa, che dovrebbe crescere fino a quasi 64 miliardi di euro entro il 2027. Inoltre, altri 6,5 miliardi di euro confluiranno nelle forze armate nel 2026 e nel 2027 per rispondere a un ambiente globale più “brutale” e rafforzare l’indipendenza militare e finanziaria.
Spesa per la difesa e cooperazione europea
Le spese per la difesa sono aumentate costantemente da quando Macron è entrato in carica nel 2017. Entro il 2025 sono già aumentate a circa 50,5 miliardi di euro, mentre in futuro si prevede un aggiornamento del programma militare per il 2024-2030 con un budget di 413 miliardi di euro. Questi sviluppi sono necessari perché la guerra in Ucraina e l’incerto sostegno americano gravano sull’Europa. I risultati dell’indagine mostrano che il 72% dei francesi sostiene questi aumenti, sottolineando la consapevolezza pubblica delle sfide alla sicurezza.
La Francia non è solo considerata una potenza militare, ma secondo Global Firepower è anche il settimo esercito più forte del mondo e il migliore dell’UE. Non sono mancate però anche voci critiche, come quella del senatore Cédric Perrin, che ha sottolineato con veemenza che le risorse probabilmente non saranno sufficienti per superare le nuove sfide. L'esercito francese conta circa 200.000 soldati attivi e 44.000 riservisti ed è dotato dei più moderni sistemi d'arma, come i carri armati Leclerc, i cannoni Caesar e una portaerei a propulsione nucleare.
Preoccupazioni di sicurezza e impulsi internazionali
Come ha spiegato Macron, non è solo la presenza militare ad essere cruciale, ma anche il rafforzamento della struttura di sicurezza comune in Europa. Sotto la pressione degli Stati Uniti affinché riducano le proprie richieste di protezione militare, la Francia potrebbe assumere un ruolo centrale nelle iniziative di difesa europee. Mentre la protezione della NATO diminuisce, la necessità di un efficace sforzo militare europeo sta diventando sempre più urgente, e Parigi è in cima all’agenda come nazione leader.
Tuttavia, le celebrazioni non furono accompagnate solo dallo sfarzo militare. L'esercito francese presentò, tra l'altro, la “Patrouille de France”, che offrì uno spettacolare spettacolo aereo con i colori nazionali. Erano rappresentate anche le truppe straniere: oltre 450 soldati indonesiani hanno aperto il corteo, e hanno preso parte attiva una compagnia belga-lussemburghese e forze franco-finlandesi. Questa cooperazione internazionale è percepita come un segno di solidarietà e di cooperazione strategica in un’Europa incerta.
In conclusione, la festa nazionale in Francia non è solo un giorno di orgoglio, ma anche una chiara indicazione di quanto seriamente venga presa la sicurezza nazionale ed europea. Macron e il suo team sembrano aver riconosciuto i segni dei tempi e stanno pianificando di aumentare sia le spese militari che le capacità militari. Date le sfide che ci attendono, questa “buona mano” potrebbe garantire che la Francia mantenga il suo posto in prima linea nell’architettura di sicurezza europea.
Per ulteriori informazioni sulle iniziative di difesa e sugli sviluppi strategici della Francia, leggi qui: Il Corriere, 20 minuti, E Euronews.