Cancellazione di conti: le banche attaccano i gruppi di sinistra sulla politica americana!
La Sparkasse Göttingen e la GLS Bank sciolgono la Rote Hilfe e.V. spiega ragioni politiche nel contesto della repressione internazionale.

Cancellazione di conti: le banche attaccano i gruppi di sinistra sulla politica americana!
Con un passo sorprendente la GLS Community Bank e la Sparkasse Göttingen hanno chiuso i loro conti presso la Rote Hilfe e.V. organizzazione. Questa decisione, che ha profonde implicazioni politiche e sociali, sembra avere più di un semplice contesto economico. Secondo klassegegenklasse.org ciò è direttamente collegato alla controversia sulla classificazione del gruppo “Antifa Ost” come organizzazione terroristica straniera da parte dei politici statunitensi. Nonostante il governo federale tedesco non abbia adottato questa classificazione, i requisiti americani hanno un notevole impatto sulla situazione in Germania.
Le chiusure degli account non sono le prime nel loro genere. Azioni simili avevano precedentemente colpito le persone colpite dal movimento per la giustizia climatica e dalla Mehring Verlag. Non è un segreto che le banche siano sotto pressione affinché prendano le distanze dalle organizzazioni considerate problematiche negli Stati Uniti. Ciò li porta a chiudere i conti per paura di sanzioni, come l’esclusione dalla rete di pagamento internazionale SWIFT, che funge da mezzo di pressione economica.
La natura della minaccia
Rote Hilfe e.V. è un'organizzazione di solidarietà attiva a livello nazionale che sostiene le persone che subiscono repressione a causa del loro impegno politico. Con circa 19.000 membri, è una voce significativa per i diritti delle persone colpite da arresto, sorveglianza o discriminazione. Hartmut Brückner della Rote Hilfe sottolinea che i licenziamenti rappresentano una tendenza preoccupante della repressione politica. “Vediamo il pericolo che molte altre iniziative progressiste finiscano sotto pressione”, avverte, soprattutto alla luce delle esperienze passate in cui sono state colpite anche organizzazioni come il DKP e la Croce Nera Anarchica.
La GLS Bank, tradizionalmente nota per il suo orientamento socio-ecologico, si è ritirata, così come la Sparkasse Göttingen, chiudendo tutti i conti nel giro di soli due mesi. Ciò dimostra quanto velocemente le decisioni politiche possano essere tradotte in misure economiche, anche contro il mandato legale delle casse di risparmio di fornire servizi pubblici.
Uno sguardo agli effetti
Il dibattito sulle chiusure dei conti, che inizialmente venivano effettuate dalle banche senza giustificazione, ora si è diffuso ampiamente. Anche la Banca Etica ha recentemente annunciato che non aprirà conti per le organizzazioni colpite. Ciò solleva la domanda: fino a che punto può spingersi il debanking? Sta diventando sempre più chiaro che non si tratta solo di un caso isolato. Le organizzazioni interessate di tutto lo spettro progressista, compresi i gruppi del movimento per la giustizia climatica, si trovano ad affrontare sfide simili. Si sentono sotto pressione a causa del clima repressivo innescato dalla politica statunitense.
Ciò che è particolarmente esplosivo è che questi sviluppi vengono interpretati come un attacco alle infrastrutture di sinistra in Germania. Mentre l’amministrazione americana di Donald Trump percepisce queste organizzazioni come una minaccia, il governo federale sottolinea che “Antifa Ost” non rappresenta una minaccia significativa. Questo divario tra le percezioni dei due paesi evidenzia le sfide che i gruppi progressisti devono affrontare oggi in Germania.
Rote Hilfe e.V. sta ora pianificando un'azione legale contro la chiusura degli account. Vogliono dare l’esempio, non solo ai propri membri, ma a tutti coloro che soffrono l’influenza di una politica autoritaria e repressiva. Viene lanciato un appello alla solidarietà, poiché l'organizzazione invita le persone a diventare membri e a fornire le proprie risorse finanziarie per il sostegno. Perché una cosa è certa: “La solidarietà non si può cancellare”, come sottolinea una campagna che sta attirando l’attenzione anche sui social.
La discussione su come comportarsi con le organizzazioni di sinistra e sul loro finanziamento è appena iniziata. Spetta alla società reagire e inviare segnali chiari contro la repressione definita arbitrariamente.