Lotta per il futuro del Deutschlandticket: il finanziamento resta incerto!
Il Ministro dei Trasporti Tonne chiede un finanziamento equo del Biglietto Germania. Dal 2026 saranno necessarie soluzioni importanti per la Bassa Sassonia e i Länder.

Lotta per il futuro del Deutschlandticket: il finanziamento resta incerto!
Nella discussione politica su questo Biglietto per la Germania, che oggi viene utilizzato da oltre 13 milioni di persone in Germania, i dati sono capovolti. Il ministro dei trasporti Grant Hendrik Tonne (SPD) sottolinea l'urgenza di un finanziamento garantito: i fondi attuali, che i governi federale e statale mettono a disposizione, ammontano a 1,5 miliardi di euro ciascuno, dovranno essere mantenuti oltre il 2025. All'inizio del 2025 il prezzo del biglietto è aumentato da 49 a 58 euro, cosa che già suscitava insoddisfazione.
Tonne chiarisce che il costo del biglietto non deve essere scaricato esclusivamente sugli utenti e chiede una soluzione a lungo termine per garantire l'affidabilità delle aziende di trasporto. Dal 2026 in poi sarà essenziale che i governi federale e statale discutano insieme i finanziamenti adeguati. Un grosso problema sono l’aumento dei prezzi, che entro il 2029 dovrà essere aumentato gradualmente e in modo socialmente accettabile, così come gli sconti previsti per studenti e giovani fino a 23 anni.
Tensioni e sfide politiche
Tuttavia, la discussione sul biglietto tedesco è tutt’altro che armoniosa. I politici della CDU, come Wegner di Berlino, esercitano pressioni sul partito e chiedono addirittura l'uscita completa dal ticket. La situazione è particolarmente tesa a Berlino: le attività della Berliner Verkehrsgesellschaft (BVG) soffrono di carenza di personale e di una flotta fatiscente, il che porta a un funzionamento limitato della metropolitana. Wegner aveva promesso durante la campagna elettorale di risolvere i problemi del traffico nella capitale, ma finora non c'è stato alcun risultato.
Il ministro federale dei trasporti Schnieder è sotto pressione e invita i Länder a concordare una posizione comune sul finanziamento del biglietto. Purtroppo molti Länder si trovano sotto una forte pressione finanziaria e sottolineano che non possono mettere a disposizione più di 1,5 miliardi di euro all’anno già promessi, secondo le informazioni di t-online.de emerge.
Trasporti pubblici e tutela del clima al centro
Il Deutschlandticket si è affermato come una componente importante per la promozione del trasporto pubblico locale e la protezione del clima. Secondo un'analisi di Deutschlandfunk Grazie al biglietto, circa il 12-16% dei viaggi che prima venivano effettuati con la propria auto ora avvengono in autobus o in treno. A ciò si aggiunge l’impressionante risparmio annuo di CO2 stimato tra 4,2 e 6,5 milioni di tonnellate, che sottolinea i vantaggi del biglietto.
Tuttavia, ci sono anche voci critiche che ritengono che il prezzo sia troppo alto per attirare una base di utenti più ampia. Per convincere nuovi clienti, un prezzo futuro di 29 euro potrebbe rendere più attraenti molti viaggi in treno. Inoltre è necessario un ampliamento delle infrastrutture di trasporto per migliorare ulteriormente l’offerta e ridurre l’incertezza tra gli utenti.
In Bassa Sassonia, ad esempio, l'importanza dei biglietti è evidente non solo per la gente del posto, ma anche per gli ospiti in vacanza che spesso arrivano in treno. Allo stesso tempo, i ciclisti nel nord della Germania lamentano la sicurezza e l’ampiezza inadeguate delle piste ciclabili, il che dimostra che il trasporto pubblico locale deve essere ulteriormente migliorato in combinazione con altre forme di mobilità.
I prossimi mesi saranno decisivi per chiarire le condizioni quadro del Deutschlandticket e affrontare così le sfide della mobilità. Le prossime trattative tra il governo federale e quello statale forniranno un importante supporto per il futuro dell'offerta di biglietti.