CAC 40 sotto pressione: perché la Francia resta indietro nel confronto borsistico

Transparenz: Redaktionell erstellt und geprüft.
Veröffentlicht am

Il CAC 40 è in ritardo rispetto agli altri indici europei nel 2025, gravato dall’incertezza politica e dalle preoccupazioni sul lusso.

Der CAC 40 hinkt 2025 hinter anderen europäischen Indizes hinterher, belastet von politischen Unsicherheiten und Luxusproblemen.
Il CAC 40 è in ritardo rispetto agli altri indici europei nel 2025, gravato dall’incertezza politica e dalle preoccupazioni sul lusso.

CAC 40 sotto pressione: perché la Francia resta indietro nel confronto borsistico

Quali sono le prestazioni attuali del CAC 40? L'indice di Parigi è rimasto indietro rispetto ai suoi omologhi europei, registrando solo un modesto guadagno del 6% dall'inizio del 2025. Completamente diversi i principali indici in Europa: il DAX 40 di Francoforte è salito del 22%, l'IBEX 35 di Madrid del 20,8%, il FTSE Mib di Milano del 17,2% e il FTSE 100 di Londra del 9,4% [ tradingsat.com ]. Il nervosismo sui mercati è evidente, anche a causa delle incertezze politiche in Francia dopo lo scioglimento dell’Assemblea nazionale nel giugno 2024.

I numeri non mentono: Wall Street ha ormai superato la borsa di Parigi, e anche l'S&P 500 (+6,4%) e il Nasdaq Composite (+6,8%) sono in vantaggio [ www.boursorama.com ]. Le ragioni delle scarse prestazioni del CAC 40 sono molteplici. Problemi nel segmento del lusso, che rappresenta circa il 30% della capitalizzazione di mercato: con aziende come LVMH e Kering in calo rispettivamente del 23,2% e del 17%, il settore è sotto pressione. Gli analisti sono tuttavia ottimisti riguardo ad una possibile stabilizzazione dell'economia cinese, considerata un importante mercato di sbocco.

Caos politico e incertezza

La situazione politica in Francia sembra un blocco alle gambe. L’attuale calo del CAC 40 di quasi il 10% dopo la crisi di governo del presidente Emmanuel Macron mostra quanto duramente i mercati azionari stiano soffrendo a causa del caos politico [ nzz.ch ]. Il primo ministro Michel Barnier non è riuscito a far approvare un bilancio dal parlamento, provocando le dimissioni del suo governo. In questa situazione, un vuoto politico potrebbe portare stabilità a breve termine, poiché il Parlamento non ha molto spazio di manovra fino alle possibili nuove elezioni in estate.

Nel mondo finanziario in particolare l'attenzione è focalizzata sui titoli di stato francesi. Lo spread tra i titoli di Stato a 10 anni di Francia e Germania è di circa 70 punti base, segno delle continue preoccupazioni del mercato. Il debito pubblico è stimato al 5,6% del PIL per il 2025, un valore comparativamente elevato rispetto ad altri paesi europei [ tradingsat.com ].

Prospettive future e sviluppi del mercato

Nonostante le prospettive cupe, in alcuni ambienti c’è un barlume di speranza. Gli analisti ritengono che i problemi nel segmento del lusso (così fortemente dipendente dalla Cina) potrebbero migliorare a lungo termine. Il mercato azionario francese potrebbe stabilizzarsi se la situazione economica asiatica migliora, il che potrebbe far rotolare il cuneo del lusso [ nzz.ch ].

Sebbene le banche francesi siano attualmente sotto pressione poiché investono pesantemente in titoli di stato, molti osservatori del mercato ritengono che il rischio politico sia già “prezzato”. Ciò potrebbe rendere il CAC 40 attraente a lungo termine. Migliori sono anche le prospettive per i titoli di Stato francesi, soprattutto perché le principali agenzie di rating ne confermano la buona qualità.

Nel complesso, la situazione del mercato azionario francese appare tutt’altro che rosea. Con una crescita modesta e un clima politico instabile, il CAC 40 è un indice su cui molti investitori sono scettici. Resta da vedere se il mercato si stabilizzerà.