La Knesset vota la pena di morte per i terroristi: decisione fatale!
La Knesset voterà il 3 novembre 2025 una legge che introduce la pena di morte per i terroristi, promossa da Otzma Yehudit.

La Knesset vota la pena di morte per i terroristi: decisione fatale!
In Israele è in discussione un controverso disegno di legge che introdurrebbe la pena di morte per i terroristi. Oggi, 3 novembre 2025, riportato Notizie i24 che il Comitato per la Sicurezza Nazionale della Knesset ha approvato questa iniziativa legislativa. Il progetto è stato presentato dal partito Otzma Yehudit e mercoledì è prevista la prima votazione alla Knesset.
La proposta di regolamento prende di mira i terroristi che hanno ucciso un cittadino israeliano per odio o ostilità verso lo Stato. Se il disegno di legge dovesse passare, la pena di morte potrebbe essere l’unica punizione possibile per tali reati. Un altro punto controverso è che i tribunali militari ora possono decidere sull’imposizione della pena di morte a maggioranza semplice, invece che all’unanimità come avviene attualmente. Sarebbe vietata anche la grazia per i colpevoli condannati in via definitiva.
Sicurezza e dissuasione
I sostenitori della nuova legge sostengono che sia necessario contrastare il crescente numero di attacchi contro i cittadini ebrei. Gal Hirsch, il coordinatore per le persone scomparse e gli ostaggi, ha cambiato idea dopo aver discusso con il primo ministro Netanyahu e ora sostiene il progetto. Itamar Ben-Gvir, Ministro della Sicurezza Nazionale, ha sottolineato l'importanza della legge per la sicurezza del Paese e come strumento deterrente. Zvika Fogel ha descritto l'adozione della legge da parte della Commissione come un momento storico che potrebbe porre fine agli accordi precedenti sulla liberazione dei terroristi.
Sebbene la misura sia vista da molti come un passo verso una strategia di sicurezza più dura, si prevedono anche intensi dibattiti sulla sua efficacia e sul rispetto dei diritti. I critici mettono in guardia dalle possibili conseguenze di una tale regolamentazione.
Finanziamenti nel settore AI
La società xAI di Elon Musk prevede di raccogliere finanziamenti per 20 miliardi di dollari, che includono, tra le altre cose, il noleggio di chip Nvidia. Tuttavia, anche queste strategie, che non rendono immediatamente visibile il debito delle imprese, destano preoccupazioni. Gli analisti temono i rischi legati a questa forma di finanziamento, in particolare nel settore dell’intelligenza artificiale. Esiste il rischio che i veri obblighi finanziari restino nascosti agli investitori.
In sintesi, sia le misure di sicurezza nazionale di Israele che le strategie finanziarie delle aziende tecnologiche operano nel contesto di un mondo in rapido cambiamento, incontrando un’intensità di capitale senza precedenti e una serie di nuove sfide. I prossimi giorni e settimane potrebbero essere cruciali per la direzione presa sia nel mondo legislativo che in quello imprenditoriale.