Scandalo per la conservazione della natura: il sospetto di miliardi colpisce la Bassa Sassonia!

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L'Ufficio statale per la conservazione della natura della Bassa Sassonia è stato criticato per appropriazione indebita e utilizzo poco chiaro dei fondi.

Das Landesbüro Naturschutz Niedersachsen steht wegen Veruntreuung und unklarer Mittelverwendung in der Kritik.
L'Ufficio statale per la conservazione della natura della Bassa Sassonia è stato criticato per appropriazione indebita e utilizzo poco chiaro dei fondi.

Scandalo per la conservazione della natura: il sospetto di miliardi colpisce la Bassa Sassonia!

L'Ufficio statale per la conservazione della natura della Bassa Sassonia (LaBüN) è attualmente oggetto di dure critiche. La Corte dei conti ha avanzato accuse gravi che fanno sospettare un'appropriazione indebita di circa due milioni di euro. Si dice che il denaro non sia stato utilizzato per lo scopo previsto, riaccendendo la discussione sull'efficacia del finanziamento delle associazioni ambientaliste. Il taz riferisce che LaBüN, dalla sua fondazione nel 2015 sotto l'allora ministro dell'Ambiente Stefan Wenzel dei Verdi, ha ricevuto un finanziamento iniziale di 300.000 euro all'anno e successivi aumenti fino a 600.000 euro negli ultimi anni.

Gli azionisti di LaBüN, tra cui BUND Bassa Sassonia, NABU Bassa Sassonia e l'Associazione per la tutela della natura della Bassa Sassonia, dovrebbero coordinare la partecipazione delle associazioni alle importanti procedure di approvazione dei piani e alle proposte legislative. La Corte dei conti critica però il fatto che il successo del lavoro del LaBüN non sia mai stato controllato. Critica inoltre l'insufficiente rappresentanza delle associazioni interessate e sottolinea che la metà dei finanziamenti è stata convogliata illegalmente a otto associazioni ambientaliste.

Difetti significativi e rimborsi

Le accuse mettono a dura prova la credibilità dell’ufficio di conservazione. Ciò che è particolarmente sotto esame è il fatto che in molti casi i dipendenti del LaBüN sono stati pagati più del dovuto. Ci sono state integrazioni salariali inammissibili, per le quali sono già state avanzate richieste di rimborso per circa 3.000 euro. Christian Meyer, l'attuale ministro dell'Ambiente, ha ammesso che in passato sono stati commessi degli errori. Il flusso di finanziamenti è stato interrotto nel 2022, ma LaBüN afferma di aver presentato ampie prove di utilizzo, che non sono mai state contestate. L'NDR sottolinea che la Corte dei conti dello Stato chiede la restituzione di due milioni di euro e ritiene che la mancanza di controlli da parte del Ministero dell'Ambiente sia una concausa delle lamentele che si sono verificate.

Mentre si critica la struttura del LaBüN, il ministro Meyer sottolinea l'importanza dell'ufficio di coordinamento e la necessità di sostenere adeguatamente le associazioni per la tutela della natura. Descrive il processo come trasparente e sottolinea che tutti i finanziamenti sono inclusi nel bilancio statale. Nonostante le gravi accuse, è emozionante vedere come continuerà il finanziamento dell’Ufficio statale per la conservazione della natura, poiché le accuse sono ancora in attesa di revisione legale.

Protezione della natura e dell'ambiente in Bassa Sassonia

In Bassa Sassonia la tutela della natura e dell'ambiente sono molto importanti anche al di fuori del LaBüN. Ufficio statale della Bassa Sassonia per la gestione delle acque, la conservazione delle coste e della natura (NLWKN) offre diversi programmi di finanziamento che dal 2014 adottano iniziative per proteggere la biodiversità e i paesaggi. Dal 2023 l’attenzione si concentra su nuove misure denominate “Agar Environment and Climate Measures (AUKM)”, che sostituiscono i vecchi programmi e pongono particolare enfasi sul coordinamento tra conservazione della natura e agricoltura.

Questi programmi fanno parte di una strategia globale per proteggere e conservare gli habitat. Supportano inoltre approcci innovativi alla collaborazione tra diversi attori. Ma resta da vedere come i recenti scandali influenzeranno i finanziamenti futuri. La Bassa Sassonia si è impegnata molto nella conservazione della natura e ora spetta ai responsabili riconquistare la fiducia del pubblico e garantire che i fondi arrivino dove sono necessari.