Cavalli in pericolo a causa della manipolazione delle carote: chi c'è dietro?
A Elmshorn un incidente con carote preparate in un recinto per cavalli ha suscitato scalpore; La PETA e la polizia stanno indagando.

Cavalli in pericolo a causa della manipolazione delle carote: chi c'è dietro?
A Wedel, nel bellissimo quartiere di Pinneberg, uno sfortunato incidente ha suscitato scalpore. Di notte, le carote preparate con gli spilli venivano disposte nel recinto. Questo atto atroce ha provocato il ferimento di un cavallo. La proprietaria dell'animale, Ulrike Wehrspohn, ha notato un cambiamento nel comportamento del suo cavallo e ha immediatamente cercato aiuto veterinario. Un veterinario ha trovato nella bocca del cavallo un ago lungo più di quattro centimetri, evidenziando la spaventosa realtà di questa orribile situazione.
La polizia ha reagito prontamente e ha trovato nel recinto un totale di sei resti di carote già preparati. È stato avviato un procedimento penale ai sensi della legge sulla protezione degli animali e il servizio investigativo ambientale della stazione di polizia autostradale di Elmshorn chiede informazioni alla popolazione. In risposta agli incidenti, la PETA ha offerto una ricompensa di 500 euro per informazioni che portassero alla cattura degli autori del reato. La PETA ha definito un miracolo che l'ago non abbia causato danni gravi e sottolinea che l'incidente non è isolato. Nella vicina Feldstrasse è stato scoperto un numero crescente di esche avvelenate, aumentando le preoccupazioni per la sicurezza degli animali domestici.
Misure e risposte di sicurezza
Per prevenire futuri incidenti, Ulrike Wehrspohn ha notevolmente rafforzato le misure di sicurezza attorno al paddock. Installando una telecamera di sorveglianza vuole garantire che gli animali vivano in un ambiente protetto. Gli incidenti hanno aumentato la consapevolezza dei pericoli che affliggono sia i cavalli che altri animali. Anche in altri settori il dibattito sulla protezione degli animali si è fatto più forte, come ad esempio alla fiera Horse Bodensee.
La fiera, che si svolge a Friedrichshafen, attira ogni anno migliaia di appassionati di cavalli e offre un programma colorato con spettacoli e spettacoli di dressage. I critici, tra cui l'organizzazione per la protezione degli animali PETA, accusano gli organizzatori di sfruttare gli animali a scopo di intrattenimento. Jana Hoger della PETA descrive lo sport equestre come una crudeltà sugli animali socialmente accettata, mentre gli organizzatori sottolineano che tutte le norme sul benessere degli animali vengono rigorosamente rispettate. L'ufficio veterinario effettua controlli periodici durante la fiera per accertarsi che non vi siano condizioni che violino il benessere degli animali.
L’importanza delle misure per il benessere degli animali è stata sostenuta anche da linee guida e leggi stabilite in Germania. La legge tedesca sulla tutela degli animali vieta di causare dolore, sofferenza o danni agli animali senza un motivo ragionevole. I proprietari di cavalli sono tenuti a trattare i propri animali in modo adeguato alla specie. Ciò vale anche per eventi controversi come la fiera, a causa degli spazi ristretti e dello stress che ne deriva.
Un appello alla comunità
Questi incidenti evidenziano l’importanza non solo di prestare attenzione, ma anche di agire. Chiunque sia a conoscenza di condizioni crudeli nei confronti degli animali non dovrebbe esitare a contattare le autorità competenti o le organizzazioni per la protezione degli animali. Il trattamento responsabile degli animali è affidato ai decisori, ai proprietari e alla società. Il rappresentante della protezione degli animali è un punto di contatto centrale per la mediazione tra proprietari, autorità e associazioni. Può anche aiutare a intraprendere azioni legali se i necessari requisiti di benessere degli animali non vengono soddisfatti.
I recenti incidenti a Wedel e le discussioni in corso sulla protezione degli animali in occasione di eventi come Pferde Bodensee dimostrano che dobbiamo rimanere vigili. Gli animali hanno diritto a una vita senza dolore e spetta a tutti noi garantire che questo diritto venga rispettato. In tempi come questi dobbiamo difendere insieme la protezione degli animali!