Ciclista ubriaco finisce sotto controllo della polizia a Bremerhaven
Un 33enne di Bremerhaven è stato fermato per aver bevuto e guidato la bicicletta e rischia conseguenze penali.

Ciclista ubriaco finisce sotto controllo della polizia a Bremerhaven
L'11 ottobre un uomo di 33 anni a Bremerhaven-Lehe ha suscitato scalpore mentre guidava in fila tortuosa sulla Hafenstrasse sotto l'influenza dell'alcol. Secondo la polizia di Bremerhaven, gli agenti hanno immediatamente notato il suo comportamento di guida incontrollato e hanno portato a un fermo della polizia. Dal successivo controllo è emerso che era chiaramente sotto l'effetto di alcol. L'alcol test dell'etilometro ha dimostrato che era completamente incapace di guidare, il che ha portato alla fine a prelevare un campione di sangue da un medico.
Le forze dell'ordine non sono mancate di intervenire: all'uomo è stato vietato di proseguire il viaggio ed è stato aperto un procedimento penale per guida in stato di ebbrezza. L’incidente solleva importanti questioni relative alle norme legali per i ciclisti, che spesso sono messe in ombra dalle norme sulla circolazione automobilistica.
Regole per i ciclisti sotto l'effetto di alcol
Per i ciclisti esiste un limite di alcol nel sangue di 1,6 per mille, come chiarisce l'ADAC. Al di sopra di questo limite è prevista non solo una procedura penale, ma anche una multa di una trentina di tariffe giornaliere, che spesso corrisponde al vostro stipendio netto mensile. Per i trasgressori con un tasso di alcol nel sangue pari o superiore a 1,6 a Flensburg l'ammonizione significa anche tre punti e l'ordinazione di una visita medico-psicologica (MPU). Ciò vale anche per i ciclisti senza patente.
Già a partire dallo 0,3 per mille le cose possono diventare serie: gli automobilisti sono perseguibili penalmente se guidano in modo vistoso o causano un incidente. Le statistiche rivelatrici mostrano che la percentuale di ciclisti ubriachi coinvolti in incidenti in solitaria è diminuita negli ultimi anni, ma l’alcol rimane un fattore ampiamente riconosciuto negli incidenti ciclistici. Particolari segnali d'allarme sono le lesioni facciali: queste si verificano tre volte più spesso nei ciclisti ubriachi che nei ciclisti sobri.
Influenza dei farmaci e ulteriori sviluppi
È in corso anche la discussione sulla riduzione del limite di alcol per i ciclisti. Si sta valutando la possibilità di abbassarlo all'1,1 per mille, come avviene in alcuni paesi europei. Per fare un confronto: per i conducenti il limite è dello 0,5 per mille e dall'1,1 si viene classificati anche come assolutamente inabili alla guida. Anche qui l’alcol non è l’unico problema. Anche se un pedone ubriaco che spinge una bicicletta non costituisce automaticamente un reato penale, i rischi legati alla guida sotto l'effetto dell'alcol rimangono indiscussi.
Le statistiche mostrano che tra il 1995 e il 2005 il numero di ciclisti ubriachi coinvolti in incidenti è diminuito notevolmente. Tuttavia non è da sottovalutare il numero di 3.489 ciclisti ubriachi nel 2010. Quindi il problema è ancora attuale.
In questo contesto è importante essere consapevoli dei pericoli dell'alcol durante la guida, anche su due ruote. Quindi sii responsabile e goditi la serata senza alcol se stai andando a fare un giro in bicicletta!