Conferenza mondiale antitabacco: nuove misure contro la sofisticazione dei fumatori!
L'OMS discute le misure contro il consumo di tabacco, compreso il divieto dei prodotti aromatizzati, alla conferenza sul tabacco di Ginevra.

Conferenza mondiale antitabacco: nuove misure contro la sofisticazione dei fumatori!
Oggi a Ginevra si discute urgentemente della lotta contro il consumo di tabacco. Alla conferenza sul tabacco dell’OMS, i rappresentanti di 183 paesi si sono impegnati ad adottare misure globali per frenare questa diffusa dipendenza. Una delle principali preoccupazioni riguarda i divieti previsti sui prodotti del tabacco aromatizzati e in particolare sulle sigarette con filtro critico, che rappresentano circa il 90% del mercato. Nordkurier riferisce che alla conferenza partecipano quattro paesi che hanno già implementato alcune delle misure raccomandate, tra cui Brasile e Turchia.
Un problema che non può essere ignorato è la tutela dei minori. Gli studi dimostrano che i prodotti aromatizzati sono particolarmente attraenti per gli adolescenti. Si chiede quindi l'introduzione di regole chiare e un lavoro educativo più intenso, soprattutto perché molti bambini utilizzano già le sigarette elettroniche. BR sottolinea che questo sviluppo è allarmante, poiché il tasso di consumo tra i bambini è nove volte superiore a quello tra gli adulti.
Le misure previste in primo piano
Nei prossimi giorni gli Stati dovranno affrontare anche altri punti importanti: oltre al divieto delle sigarette con filtro e dei prodotti del tabacco aromatizzati, sono in discussione anche severe restrizioni sulla pubblicità e un aumento delle tasse sul tabacco. L’OMS sottolinea l’importanza di tasse più elevate come mezzo efficace per ridurre il consumo di tabacco. Ogni anno, otto milioni di persone muoiono a causa di malattie legate al tabacco in tutto il mondo: circa 700.000 nell'UE. OMS delinea l’enorme costo economico di questo problema, superiore a 1,4 trilioni di dollari, compresi i costi sanitari e la perdita di produttività.
Tuttavia, la conferenza non è solo una piattaforma per discussioni politiche. Uno studio di esperti suggerisce inoltre di collegare la vendita del tabacco a determinati anni di nascita per scoraggiare le generazioni future dal consumarlo. Ciò potrebbe significare che le persone nate dopo il 2006 non avranno più accesso ai prodotti del tabacco, come già avviene alle Maldive.
Unità contro l'industria del tabacco
Una questione centrale rimane l’attività di lobbying nei confronti delle aziende produttrici di tabacco. Nonostante i ripetuti avvertimenti e raccomandazioni dell'OMS, l'influenza di queste aziende continua a farsi sentire. [BR]. Ma i delegati sono d’accordo: la tutela della salute deve avere la priorità.
Con una chiara enfasi su misure quali avvertenze grafiche sulla salute e imballaggi neutri, l’OMS sta cercando di ridurre l’attrattiva dei prodotti del tabacco. A lungo termine, l’attuazione completa di queste misure potrebbe non solo ridurre l’accettazione sociale del fumo, ma anche ridurre l’enorme onere sanitario ed economico che questa dipendenza porta con sé.
Un viaggio di successo nella lotta contro il fumo non sarà facile, ma la determinazione dei partecipanti alla conferenza potrebbe essere la chiave per un futuro senza fumo.