Trump come Papa? Lo psicologo avverte dei segnali allarmanti di demenza!
Lo psicologo John Gartner avverte il 17 giugno 2025 dei segni di demenza e disturbo narcisistico in Donald Trump.

Trump come Papa? Lo psicologo avverte dei segnali allarmanti di demenza!
Le turbolenze politiche che circondano Donald Trump stanno facendo discutere molto: attualmente ci sono preoccupazioni per la salute, alcune delle quali preoccupanti. Lo psicologo John Gartner ha espresso seri dubbi sulla salute mentale di Trump e ha messo in guardia contro i segni di demenza. In un'analisi, sottolinea che Trump mostra sia confusione verbale che comportamento impulsivo considerato allarmante. Secondo az-online.de, Trump ha espresso, tra l'altro, il desiderio di riaprire la prigione di Alcatraz e di posizionarsi come nuovo papa, cosa che molti osservatori considerano irrealistica.
Un esempio particolarmente eclatante della confusione cognitiva di Trump è mostrato nelle sue recenti interviste, in cui ha confuso Harlem e Harvard, tra gli altri. Gartner descrive tali confusioni linguistiche come indicatori di possibile demenza. Inoltre, Trump spesso confonde le parole nelle sue dichiarazioni, ad esempio cambiando “missili” in “Misha”. Questi fenomeni, noti come parafasia fonemica, sono comunemente osservati nei pazienti affetti da demenza e non gettano una buona luce sulle condizioni dell'ex presidente, come riportato da gizmodo.de.
Anomalie cognitive e caratteristiche personali
Oltre alle difficoltà linguistiche, Gartner segnala anche preoccupazioni psicologiche. Identifica segni di disturbo narcisistico maligno della personalità in Trump. Tali disturbi non solo sono complessi, ma sono spesso associati ad altre malattie. Le caratteristiche principali di questo disturbo includono un’immagine di sé grandiosa, la mancanza di empatia e un eccessivo bisogno di convalida esterna. Un articolo di neurologen-und-psychiater-im-netz.org è caratterizzato dal frugare nelle proprie paure e paure di fallimento.
L'impatto e le reazioni al comportamento di Trump
Nonostante i risultati allarmanti e la petizione sostenuta da oltre 3.000 medici, Trump rimane politicamente intatto. Gartner cita tre ragioni per cui Trump rimane al vertice nonostante questi segnali: in primo luogo, spaccia i suoi problemi di memoria come geniali, in secondo luogo, coloro che lo circondano ignorano gli avvertimenti per desiderio di potere e, infine, Trump ha creato un clima di paura in cui vengono evitate correzioni. Questa dinamica mostra come le strutture di potere e la salute personale possano influenzarsi a vicenda in politica.
In conclusione, è chiaro che le preoccupazioni sulla salute mentale di Donald Trump non sono solo una questione personale, ma possono anche avere conseguenze sociali di vasta portata. Con un contesto che non riesce a richiedere i necessari cambiamenti di direzione, resta da vedere come si svilupperà la situazione.