Tragedia al lago Dobbertiner: vacanziere muore mentre nuota!
Un uomo di 73 anni annega nel lago Dobbertiner mentre aumentano gli incidenti di nuoto nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore. Sono necessarie istruzioni di sicurezza.

Tragedia al lago Dobbertiner: vacanziere muore mentre nuota!
Recentemente si è verificato un tragico incidente balneare nel lago Dobbertiner nel Meclemburgo. Un vacanziere di 73 anni dello Schleswig-Holstein è stato ucciso. Secondo quanto riferito da NDR, la moglie non poteva più vederlo da terra e ha chiamato il numero di emergenza. Un folto contingente di soccorritori si è subito messo alla ricerca dell’uomo scomparso. Dopo tre ore in acqua, durante le quali sono stati utilizzati sommozzatori, droni e un elicottero della polizia, l'uomo è stato finalmente trovato morto.
Questa triste notizia si unisce alle statistiche preoccupanti: l'anno scorso nel Meclemburgo-Pomerania anteriore sono morte 29 persone in incidenti di nuoto e la tendenza è in aumento. Rispetto all’anno precedente ciò significa nove morti in più. Ciò che è particolarmente allarmante è che, secondo la DLRG, la maggior parte di questi incidenti avviene in mare. Un problema ricorrente è l’ignorare i divieti di nuoto, il che contribuisce anche a far sì che le persone spesso sottovalutino i pericoli del nuoto.
Annegamenti e loro cause
La DLRG riferisce che nel 2023 in Germania sono annegate 411 persone, segnando un aumento di 31 morti rispetto all’anno precedente. Questo è il terzo anno consecutivo che il numero di annegamenti è in aumento ed è la prima volta dal 2019 che il numero supera i 400. Inoltre, il fine settimana del 26 giugno 2025 è stato uno dei fine settimana di nuoto più mortali dell'ultimo decennio, con almeno 15 morti in tutta la Germania. Queste tragedie evidenziano l’urgente necessità di aumentare la consapevolezza sui pericoli del nuoto.
In questo contesto la DLRG chiede una migliore informazione sui pericoli per le acque, preferibilmente in più lingue, poiché molte persone potrebbero non valutare correttamente i rischi. Negli ultimi 25 anni sempre più stabilimenti balneari sono stati chiusi, costringendo molti a ricorrere a luoghi pericolosi per rinfrescarsi. La DLRG intende informare soprattutto i genitori dei bambini piccoli sui rischi particolari e spera che nella prossima stagione calda le persone prestino maggiore attenzione.
Alla luce di questi numeri ed incidenti è auspicabile che si crei presto una presa di coscienza per evitare simili tragedie in futuro. Perché nuotare deve essere un piacere accompagnato da sicurezza e da una sana consapevolezza delle acque che ci circondano.
Per ulteriori informazioni sui pericoli del nuoto e sulle statistiche attuali potete consultare i rapporti di NDR, DLRG e Tagesschau: NDR, DLRG, notizie quotidiane.