Padre affidatario a Parchim: 8 anni di carcere chiesti per abusi terribili
A Parchim, un padre adottivo è sotto processo per aver abusato sessualmente della figlia adottiva di 10 anni. La Procura chiede 8 anni di carcere.

Padre affidatario a Parchim: 8 anni di carcere chiesti per abusi terribili
Nella zona di Parchim è iniziato il processo contro un padre adottivo di 57 anni per aver abusato sessualmente della figlia adottiva di 10 anni. Forte SVZ La Procura chiede otto anni di carcere per le gravi accuse. L'accusa accusa l'uomo di aver abusato sessualmente del bambino in un totale di 65 casi tra il 2020 e il luglio 2022. Particolarmente grave è l'accusa secondo cui la ragazza avrebbe dovuto soddisfare sessualmente l'imputato.
Nel corso del processo, nella conferenza finale, fu sottolineato che gli atti comportavano anche la penetrazione del corpo. L'imputato nega con veemenza le accuse e sostiene che la ragazza sta mentendo. Di fatto, però, mancano prove certe, come foto o testimonianze oculari, che possano supportare le dichiarazioni del bambino.
Perizie giudiziarie e perizie psicologiche
Nonostante le controversie, la corte ritiene credibili i racconti della ragazza. Un rapporto psicologico, che in questi casi è di fondamentale importanza, ha analizzato la qualità delle dichiarazioni. Lo psicologo che ha preparato il rapporto ha valutato alta la qualità delle dichiarazioni della ragazza e vede un'alta probabilità che le storie siano corrette. Ciò significa che la corte ha una solida base su cui valutare le accuse.
La psicologia delle affermazioni gioca un ruolo cruciale nel chiarire tali accuse. Spesso le dichiarazioni a carico e a discarico vengono giustapposte, il che complica la situazione probatoria. Forte Avvocato per reati sessuali I rapporti psicologici vengono utilizzati per verificare la credibilità della persona interessata. In questo modo non si analizza solo se qualcuno mente attivamente, ma anche se la persona crede nelle proprie affermazioni, eventualmente basate sulla suggestione.
L'importanza della credibilità
Soprattutto nel caso di crimini sessuali, i bambini possono sviluppare anche falsi ricordi, il che complica ulteriormente la sicurezza delle dichiarazioni. La letteratura sottolinea ripetutamente che i ricordi emotivi sono suscettibili di distorsione. E quindi in questo caso può anche darsi che la ragazza, senza alcun intento malevolo, ricordi cose che magari non sono esattamente accadute. Tuttavia, la dichiarazione incriminante è spesso l'unica prova, come è il caso Studio legale per crimini sessuali determina.
Un altro punto è che anche l'ex moglie dell'imputato ha rilasciato dichiarazioni incriminanti che mostravano parallelismi con le descrizioni della ragazza. Ciò potrebbe influenzare ulteriormente il quadro generale e la scoperta della verità.
La visione del futuro
La prossima settimana è prevista la discussione della difesa, anche questa a porte chiuse. La corte prevede di annunciare il verdetto quel giorno e il pubblico attenderà sicuramente con ansia l'esito. Resta da sperare che la giustizia prevalga in questo caso delicato e che il benessere del bambino sia la massima priorità.